Piazza Affari | 29 luglio 2021

In breve notizie delle imprese locali

Marco Boglione, presidente Basicnet

Marco Boglione, presidente Basicnet

QUOTATE DEL NORD OVEST PROTAGONISTE IN BORSA

Quotate del Nord Ovest protagoniste in Borsa oggi, 29 luglio. In assoluto, nuovamente Banca Carige, che, per la seconda seduta consecutiva, ha fatto registrate il maggior rialzo di tutta Piazza Affari, chiudendo a 1,31 euro, con l'incremento del 41,16% rispetto a ieri. Ma sono soprattutto le “nostre” blue chip che hanno brillato; infatti, fanno riferimento al Piemonte sei delle dieci società del listino Ftse Mib ad avere conseguito le migliori performance odierne.

Stellantis ha ottenuto il secondo posto nella graduatoria dei rialzi con l'aumento del 3,36% (16,354 euro l'ultimo prezzo), Cnh Industrial il quarto con +2,88% (14,09 euro), Exor il quinto (+2,71% e 69,72 euro), Buzzi Unicem il settimo (+1,96% e 22,41 euro), Diasorin l'ottavo (+1,68% e 172,45 euro) e Intesa Sanpaolo il decimo (+2,347 euro).

BASICNET TORNA A FARE PROFITTI

Il Consiglio di amministrazione di BasicNet ha approvato i risultati consolidati del primo semestre 2021: vendite aggregate dei prodotti recanti i marchi del Gruppo, sviluppate nel mondo dal network dei licenziatari, pari a 443 milioni (+20,5% rispetto al primo semestre dello scorso esercizio), fatturato consolidato pari a 128,5 milioni (+17,7%), risultato ancora più apprezzabile se si considera la prolungata chiusura dei negozi plug@sell in Italia. L'ebitda è stato di 14,5 milioni (0,8 milioni di al 30 giugno 2020) e risultato netto di 4,1 milioni (-5,5 milioni nei primi sei mesi del 2020). La posizione finanziaria netta al 30 giugno è negativa per 84,1 milioni (81,6 milioni alla stessa data 2020 e-82,2 milioni il 31 dicembre). Nel primo semestre 2021 sono stati pagati dividendi per 3,1 milioni e acquistate azioni proprie per 1,6 milioni. L’assemblea straordinaria ha approvato le modifiche dello statuto volte a introdurre il meccanismo della maggiorazione del voto, che consentirà l’attribuzione di due diritti di voto per ciascuna azione ordinaria BasicNet che sia appartenuta al medesimo azionista della per un periodo continuativo di almeno 24 mesi, a decorrere dall’iscrizione in un apposito elenco speciale, istituito e tenuto a cura della società.

PRIMA INDUSTRIE RIDUCE L'INDEBITAMENTO

Nel primo semestre di quest'anno, Prima Industrie ha registrato un fatturato consolidato di 184 milioni (+16,8% rispetto al corrispondente periodo 20), un ebitda di 11,8 milioni (10,1) e la perdita netta di mezzo milione, a fronte di quella di 3,1 milioni precedente (ma il risultato netto del secondo trimestre è stato positivo per 1 milione). L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno è di 84,2 milioni (comprensivo di 35,3 milioni relativi a leasing), in netta riduzione rispetto a 123,2 milioni al 30/06/2020 e rispetto a 96,3 milioni al 31/12/2020. Il portafoglio ordini ammonta a 169,7 milioni, rispetto a 126 milioni al 30 giugno 2020. Il presidente esecutivo, Gianfranco Carbonato, ha commentato: “Gli indicatori economici e finanziari sono risultati in significativo recupero rispetto allo scorso esercizio grazie al buon andamento di tutti i nostri mercati di riferimento, a eccezione del mercato aerospaziale, la cui ripresa richiederà più tempo. Considerando l’elevata acquisizione ordini del primo semestre e il significativo backlog al 30/06/2021, il gruppo conferma le attese per un incremento di ricavi e redditività nella seconda parte dell’esercizio”

ANSALDO ENERGIA: EBITDA +95,9%

Il Gruppo Ansaldo Energia ha chiuso i primi sei mesi dell’anno in decisa crescita: i ricavi ammontano a 678,6 milioni di euro (+74,7% rispetto allo stesso periodo del 2020, che era stato impattato dagli effetti della pandemia), superando del 38% anche i livelli pre-crisi del 2019. L’ebitda è a 56,6 milioni (+ 95,9%). Sono stati conseguiti ordini per 290 milioni, in linea con la previsione di budget. Gli investimenti si sono attestati a 41 milioni. Il risultato netto è positivo per 11,1 milioni di euro. L’indebitamento finanziario netto migliora, a 937 milioni rispetto a 981 milioni del primo semestre 2020. Ansaldo Energia, protagonista internazionale nel campo della generazione elettrica, è una società partecipata per il 88% da CDP Equity (gruppo Cassa Depositi e Prestiti) e per il 12% da Shanghai Electric, leader mondiale nella produzione di macchinari per la generazione e attrezzature meccaniche.

RENERGETICA VENDE 2 IMPIANTI A EDISON

Renergetica, quotata genovese sul mercato Aim di Borsa Italiana, operante nello sviluppo di progetti da fonti rinnovabili sul mercato internazionale, titolare di un proprio portafoglio impianti e attiva nella vendita di servizi di asset management oltre che nell’innovativo mercato dello smart-grid, ha ufficializzato la vendita delle società veicolo Ren 143 e Ren 144, titolari delle autorizzazioni per la realizzazione di due impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva di oltre 16 MWp, in provincia di Alessandria, a Edison Renewables, controllata al 100% da Edison. I due impianti da realizzare sono i primi all’interno dell’accordo quadro firmato nell’aprile 2020 per lo sviluppo complessivo di 250MWp in cinque anni. “Siamo molto soddisfatti dell’operazione - ha dichiarato Rosa Arnau, amministratore delegato di Renergetica - che abbiamo concluso nel pieno rispetto delle tempistiche stabilite dai contratti di opzione. A maggior ragione lo siamo oggi, in un periodo delicato come quello attuale, in cui le necessarie restrizioni a contenimento del diffondersi della pandemia hanno reso inevitabilmente più complessa la finalizzazione dei progetti”



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