Appuntamenti - 27 luglio 2021, 10:00

Un week end speciale a Sant'Anna di Vinadio

Un week end speciale a Sant'Anna di Vinadio

Una passeggiata notturna e osservazione del cielo, un’escursione guidata nei luoghi del Randiere, con la figlia dell’ultimo custode del Santuario, Dante a tempo di rap: rinasce, con un lungo weekend di festa (31 luglio-1 agosto), la Casa del Randiere nel Santuario più alto d’Europa, rinata grazie all’importante progetto di riqualificazione e ri-funzionalizzazione “Sant’Anna: un santuario, mille percorsi”, avviato nel 2019 e realizzato grazie al sostegno della Fondazione Crt, nell’ambito del progetto “Santuari e Comunità – Storie che si incontrano” e al contributo di Fondazione Crc di Cuneo e de La Guida e a donazioni private.

Ecco il programma di eventi gratuiti con registrazione obbligatoria su Eventbrite al seguente link: 1000migliaxSant'Anna Rendez vous con le stelle: passeggiata notturna e osservazione del cielo
Quando: sabato 31 luglio dalle ore 19. A piccoli passi nei luoghi del Randiere: un’escursione guidata ai laghi di Sant'Anna di Vinadio, a cura della guida escursionistica Daniele Piacenza. Il cammino sarà inframezzato dalla lettura di passi del volume “La casa del Randiere”, edito dall’associazione culturale Primalpe – Costanzo Martini, a cura dell'autrice Cristina Giraudo (la figlia dell’ultimo Randiere) e della compagnia teatrale TIB - Teatro In Bottiglia. Quando: domenica 1 agosto dalle ore 9. Dante a tempo di rap - Murubutu e Claver Gold, rapper e cantautori italiani, che concluderanno la giornata sulle “note” della Divina Commedia dantesca. Quando: domenica 1 agosto dalle ore 14.30 nel piazzale di fronte al Rifugio San Gioachino a Sant'Anna di Vinadio.

La Casa del Randiere, custode che “vegliava” sul Santuario più alto d’Europa posto a 2.035 m s.l.m., è stata completamente trasformata al suo interno per ospitare nuove funzioni di incontro, accoglienza e racconto. La Casa ospiterà una sala polifunzionale adatta a ospitare eventi, presentazioni, proiezioni, conferenze, attività per gruppi, iniziative ideate da under30 e rivolte a giovani, al piano superiore e uno spazio di memoria e racconto, attraverso un allestimento permanente, al piano inferiore.

Il progetto “Sant’Anna. Un Santuario, mille percorsi” infatti, in linea con le tre direttrici del progetto “Santuari e Comunità” della Fondazione Crt, ha unito negli scorsi mesi gli interventi edili di restauro e recupero a iniziative di valorizzazione culturale e di carattere sociale.

“Restituiamo alla comunità, recuperato e completamente trasformato, un importante ‘tassello’ del Santuario di Sant’Anna di Vinadio: la Casa del Randiere, luogo di operosità, accoglienza, condivisione, eredità del passato che ‘parla’ oggi alle nuove generazioni – dichiara il presidente della Fondazione Crt, Giovanni Quaglia – Il progetto di riqualificazione e rinascita è stato sostenuto da Fondazione CRT nell’ambito del grande progetto ‘Santuari e Comunità’ che, insieme alle Diocesi e alle realtà del territorio, contribuisce a valorizzare il ruolo dei Santuari come luoghi di incontro, scambio, inclusione culturale e sociale per le comunità del terzo millennio”.

Tante furono le famiglie di randieri che si susseguirono nel tempo, alcune per pochi mesi e altre per molti anni. Con la scomparsa di Lidio Giraudo, l’ultimo randiere, nel 2006, si chiuse una lunga tradizione di accoglienza e ospitalità, che per secoli rese la casa del randiere un luogo di incrocio e incontro di storie di famiglie, ospiti e pellegrini.



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