Notizie | 27 luglio 2021

Le banche potranno distribuire dividendi

La sede della Banca d'Italia

La sede della Banca d'Italia

“Le ultime proiezioni macroeconomiche indicano segnali di miglioramento dell’economia. Ciò consente, in linea con quanto deciso dalla BCE per le banche significative, di tornare ai criteri di valutazione del capitale e dei piani di distribuzione dei dividendi e di riacquisto di azioni da parte delle banche nell’ambito dell’ordinario processo Srep”. Lo ha comunicato la Banca d'Italia, precisando che “le banche meno significative dovranno tuttavia mantenere un approccio prudente nel decidere le politiche distributive e di riacquisto di azioni, considerando attentamente la sostenibilità del loro modello di business. Non devono inoltre sottovalutare il rischio che, allo scadere delle misure di sostegno introdotte in risposta alla pandemia Covid-19, ulteriori perdite possano impattare sulle relative traiettorie patrimoniali”.

Nel condurre le proprie valutazioni la Banca d’Italia adotterà un approccio prospettico, prendendo anche in considerazione l’adeguatezza delle politiche di accantonamento delle banche a fronte del rischio di credito che possono impattare sulla capacità di crescita patrimoniale. Questi elementi saranno oggetto di confronto con gli intermediari nell’ambito del regolare dialogo di vigilanza.

La Banca d’Italia raccomanda inoltre alle banche meno significative di continuare ad adottare un approccio prudente e lungimirante anche per le politiche di remunerazione. Queste saranno valutate nell’ambito del processo Srep e si terrà conto dell'impatto che tali politiche possono avere sulla capacità di mantenere una solida base patrimoniale. La precedente Raccomandazione sui dividendi e sulle politiche di remunerazione rimane in vigore fino al 30 settembre 2021: con riferimento ai dividendi, le prossime decisioni dovranno quindi essere assunte nel quarto trimestre del 2021.

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