Notizie | 26 luglio 2021

Il gruppo Cir torna all'utile: 21,6 milioni

Rodolfo De Benedetti

Rodolfo De Benedetti

Nel primo semestre di quest'anno l’attività della Cir (presidente Rodolfo De Benedetti e amministratore delegato Monica Mondardini) ha registrato una netta ripresa rispetto allo stesso periodo del 2020, ma non sono ancora stati recuperati i livelli antecedenti la diffusione della pandemia. I ricavi consolidati del gruppo sono ammontati a 1,008 miliardi, in aumento del 23,5% rispetto al primo semestre del 2020, nel corso del quale gli effetti della pandemia da Covid-19 erano stati particolarmente significativi per tutte le attività del gruppo. I ricavi sono in linea con quelli del primo semestre 2019 (+0,4%) e in riduzione dell’8,3% a perimetro equivalente.

Il margine operativo lordo (ebitda) consolidato è ammontato a 172,3 milioni (100,1 milioni nel primo semestre del 2020) e rappresenta il 17,1% del fatturato, a fronte del 12,3% nel 2020. Il risultato netto è stato positivo per 21,6 milioni (a fronte di una perdita di 30,4 milioni nel primo semestre 2020). L’indebitamento finanziario netto consolidato al 30 giugno, ante Ifrs 16, ammonta a 41,4 milioni, in riduzione rispetto al 31 dicembre 2020 (100 milioni) e al 30 giugno 2020 (285,6 milioni). I debiti finanziari per diritti d’uso, secondo il principio IFRS 16, ammontano a € 802,3 milioni e pertanto l’indebitamento finanziario netto consolidato complessivo ammonta a € 843,7 milioni.

La posizione finanziaria netta della capogruppo (incluse le controllate dedite alla gestione finanziaria), al 30 giugno 2021, è positiva per 405 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2020 (391,7 milioni) e al 30 giugno 2020 (397,2 milioni). Il patrimonio netto di Gruppo al 30 giugno 2021 era pari a 801,4 milioni (771,0 milioni al 31 dicembre 2020) e l’incremento è principalmente dovuto all’utile del periodo.


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