Notizie - 17 luglio 2021, 11:29

Notizie in breve dalle imprese locali

LA TORINESE KI GROUP VARA IL PROGETTO KI COFFEE

Il Cda di Ki Group Holding, società torinese quotata su Aim-Italia e attiva per il tramite delle proprie controllate e partecipate nel settore della distribuzione all’ingrosso, commercializzazione e produzione di prodotti biologici e naturali, ha deliberato l’avvio del progetto “Ki Coffee” volto alla creazione di una nuova linea di business incentrata nell’ambito delle caffetterie e basata su un nuovo concept di bar-caffetteria connotato dall’attenzione all’aspetto della sostenibilità ecologica e all’utilizzo di prodotti biologici e naturali di qualità, in linea con la filosofia green e bio che contraddistingue da sempre la società.

Il concept sviluppa un’idea di “ligth bar”, quindi senza tavolini interni, dove tutto ruota intorno al mondo del caffè, di qualità, servito in tantissimi gusti, un “caffè gourmet”. Al caffè, rigorosamente napoletano, verrebbero affiancati prodotti da forno da prima colazione a marchio “Verde&Bio”. Il tema della sostenibilità è centrale nella visione del concept: sia gli indumenti degli addetti ai lavori che i materiali usati per l’arredamento e tutto il packaging da asporto è previsto sia rigorosamente riciclabile e sostenibile. L’idea prevede inoltre di riservare, nel pur piccolo ambiente, un’area dove poter acquistare thè biologico, prodotti da forno biologici e vegani per la prima colazione a marchio Verde&Bio e altri prodotti in fase di selezione, attingendo al portafoglio prodotti di Ki Group.

Il progetto prevede la costituzione di una nuova società, Ki Coffee, integralmente controllata, destinata a sviluppare la linea di caffetterie sotto la gestione operativa dello chef napoletano Antonello Fabbrocini; all’apertura del primo punto vendita (previsto nel prossimo mese di settembre 2021, a Milano, in zona Isola) e di altri due nel triennio 2021-2023.

Il progetto prevede che l’attività sia svolta sotto il marchio “Ki Coffee”, di proprietà della partecipata Ki Group., sulla base di un contratto di licenza di marchio di durata triennale, che prevede il riconoscimento di royalties alla licenziante pari al 5% del fatturato netto realizzato.

Al fine di incentivare e favorire il successo della realizzazione della linea di bar-caffetterie, la società ha concordato con Fabbrocini un accordo di opzione di acquisto su un massimo del 30% del capitale sociale di Ki Coffee. L’impegno finanziario è previsto complessivamente pari 150.000 euro nel triennio 2021-2023, cui la società prevede di fare fronte con le proprie disponibilità finanziarie di volta in volta disponibili.


IL GRUPPO IREN SI ESPANDE IN CAMPANIA

Iren Mercato (gruppo Iren), ha perfezionato l’operazione di acquisizione del 100% di Sidiren, società di nuova costituzione cui è stato precedentemente conferito il ramo d’azienda proveniente da Sidigas, operativo nella vendita di gas naturale. Sidiren ha un portafoglio di circa 52 mila clienti gas, dei quali circa il 95% domestici, distribuiti su 78 Comuni prevalentemente nella Provincia di Avellino. L’acquisizione consentirà al gruppo Iren di incrementare il portafoglio clienti, rafforzando la propria presenza in Campania e di potenziare lo sviluppo commerciale sul territorio del Centro-Sud Italia. Sidiren ha riportato un ebitda 2020 normalizzato di circa 3,8 milioni di euro.

Il presidente di Iren, il torinese Renato Boero e l’amministratore delegato Gianni Vittorio Armani hanno congiuntamente dichiarato: “Questa nuova acquisizione rappresenta un ulteriore tassello dell’importante percorso di crescita esterna portato avanti negli ultimi anni e permette al Gruppo sia di allargare la propria base clienti in nuovi territori coerentemente con la strategia national di Iren, sia di espandere le proprie attività e le best practices in nuove aree del Paese.”


LA CERUTTI PASSA ALLA SVIZZERA BOBST

E' la svizzera Bobst ad aggiudicarsi la storica azienda Cerutti battendo sul filo di lana la cordata italiana composta da Marco Drago, Diana Bracco, Ernesto Pellegrini e Franco Goglio e affiancata da Invitalia. La seconda asta competitiva per rilevare i rami d'azienda Officine Meccaniche Giovanni Cerutti e Cerutti Packaging Equipment, parte della Cerutti di Casale Monferrato, dopo il rilancio del prezzo a 6,9 milioni fatto dalla cordata italiana Rinascita Seconda, ha visto l'assegnazione per 7 milioni a Bobst.

Gli imprenditori di Rinascita Seconda hanno dichiarato di essere profondamente dispiaciuti per l'esito della gara e sottolineato che “le attività della storica azienda Cerutti rischieranno di disperdersi all'interno di un gruppo straniero con gravi conseguenze per il tessuto sociale e economico locale”.

CASINO' SAINT VINCENT: BUAT NUOVO AMMINISTRATORE

L’assemblea della società Casinò di Saint Vincent, cui ha preso parte, in rappresentanza del socio Regione autonoma Valle d’Aosta, Luciano Caveri, assessore regionale all’Istruzione, Università, Politiche giovanili, Affari europei e Partecipate, ha nominato amministratore unico Rodolfo Buat, già capo del personale presso il Casinò per molti anni. Buat subentra a Filippo Rolando. Commissario giudiziale è Ivano Pagliero.

Caveri ha detto: “Si apre per la nostra casa da gioco una fase delicatissima sia dal punto di vista strategico che operativo e la figura di Buat, grazie al suo solido curriculum professionale, è in grado di assicurare competenza, profonda conoscenza dell’azienda e un impegno a tempo pieno: requisiti necessari per una governance, che possa affrontare le sfide poste dalla difficile congiuntura. Il suo mandato infatti è quello di operare nel rispetto dei contenuti del decreto di omologa del Tribunale di Aosta, in particolare nel pieno soddisfacimento dei creditori e nel contempo per un rilancio dell’attività di gioco”. La Giunta regionale ha nominato Marco Girardi presidente del Collegio sindacale e Antonella Lucchese sindaco effettivo, cui si è aggiunto Stefano Distilli, nominato dall’assemblea.


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