Notizie | 15 luglio 2021

L'industria valdostana ora ha più fiducia

Giancarlo Giachino

Giancarlo Giachino

“I risultati della nostra indagine ci dicono che possiamo iniziare a guardare con fiducia ai prossimi mesi. Ora dobbiamo pensare a consolidare questi risultati, perché questa tendenza si trasformi in una vera e propria ripresa. In questa fase di ripartenza ci sono ancora delle criticità legate alla pandemia, in particolare le difficoltà di liquidità e approvvigionamento. Una delle principali difficoltà risiede proprio nei rincari delle materie prime, che rischiano di compromettere fortemente la ripartenza della produzione oltre a rendere meno competitivi i prodotti”.

E' il commento di Giancarlo Giachino, presidente di Confindustria Valle d'Aosta, alla nuova indagine congiunturale, che fa registrare un netto miglioramento del clima di fiducia. Rispetto a marzo, migliorano le attese su produzione, ordini e ordini export. In generale i risultati ottenuti sono improntati all’ottimismo e in miglioramento rispetto al trimestre precedente. La fiducia delle imprese sembra così aver riacquistato slancio.

Migliora notevolmente il dato sull’ occupazione che fa registrare un +27,66%. Diminuisce considerevolmente il ricorso alla Cig (che sta ritornando su livelli fisiologici): prevedono di farne ricorso il 12% degli intervistati. I saldi complessivi relativi a produzione e ordinativi migliorano notevolmente: il dato sulla produzione fa registrare un +45,24% quello sugli ordinativi un +47,73%. In accelerazione il dato sull’export che segna un +42,86%.

Varia un poco la composizione del carnet ordini, in particolare calano le aziende con ordini per meno di un mese che passano da un +30% dello scorso trimestre ad un +14,29 dell’attuale. Aumentano invece quelle con visibilità 1-3 mesi (da +35% a +57,14%). Diminuiscono quelle con visibilità oltre i tre mesi (da +35% a +28,57%).

Aumenta la quota di imprese che hanno in programma investimenti significativi che passa da un +31,91% a un +35,90%. Aumenta di poco il dato relativo agli investimenti per sostituzioni che si attesta su di un +28,21%. Diminuisce di conseguenza il numero di imprese che non prevede di fare nessun investimento che si attesta su di un +36%. In risalita il tasso di utilizzo di impianti, tornato sui valori medi di lungo periodo che si attesta su di un +69,43%.

La media complessiva dei tempi di pagamento è di 69 giorni (dato invariato rispetto alla precedente rilevazione) e di 66 giorni per la Pubblica Amministrazione. Diminuisce sensibilmente il numero di imprese che segnalano ritardi negli incassi passando da +51,85% del precedente trimestre ad un +21,74% dell’attuale.

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