Notizie | 14 luglio 2021

Cessione del Quinto, ViviBanca verso il 5% del mercato

Germano Turinetto, presidente di ViviBanca

Germano Turinetto, presidente di ViviBanca

L'assemblea degli azionisti di ViViBanca - gruppo bancario torinese, privato e indipendente, specializzato nel credito alle famiglie attraverso l'erogazione di prestiti contro cessione del quinto oltre che nella raccolta online sul mercato retail, dopo avere approvato il bilancio, chiuso con l'utile netto di 4,059 milioni (+ 25,1% rispetto al 2019) ne ha deliberato la destinazione, mandandone il 75% a riserve e il 25% a nuovo. Al 31 dicembre scorso, gli impieghi netti a clientela ammontavano a 182,365 mila (+35,3% rispetto alla stessa data precedente 2019), di cui crediti deteriorati pari a 6,724 milioni (-25,7%), la raccolta diretta a 309,903 milioni (+16,9%) e il patrimonio netto a 43,796 milioni (40,734 milioni a fine 2019). Il Cet1 è risultato del 17,1%. Germano Turinetto, presidente del gruppo bancario ViViBanca ha commentato: “Nonostante le difficoltà operative e di mercato create dalla pandemia siamo riusciti a consolidare ulteriormente il nostro Dna fortemente innovativo, permettendoci così di confermare la nostra capacità di crescita grazie alle nuove tecnologie e di dimostrare la nostra solidità in un momento in cui il mercato del credito al consumo in generale ha sofferto particolarmente”.Turinetto ha aggiunto: “Ora, a seguito dell'aumento di capitale conclusosi a maggio, il nostro obiettivo strategico, come dimostra la recente operazione relativa all'accordo siglato con Cassa di Risparmio di Cento per l'acquisizione della maggioranza di Ifiver, è la crescita dimensionale e l'acquisizione di maggiori quote di mercato nel mercato della Cessione del Quinto, in modo da collocarci tra i principali player del settore”.ViviBanca, che oggi conta 130 dipendenti, punta ad avere alla fine dell'anno il 5% del mercato italiano della Cessione del Quinto, arrivando a impieghi per quasi 500 milioni. Fra l'altro, mira ad aprire un'altra quarantina di agenzie, portandole così a oltre 120 e ad aumentare il numero delle banche convenzionate per ampliare l'attività dei prestititi personali. Nella sede della banca (vice presidente è Paolo Avondetto e direttore generale Antonio Dominici), nel centro del capoluogo piemontese, in via Giolitti, è anche allo studio la possibilità di operare nel settore del risparmio gestito, con l'offerta di prodotti finanziari semplici ed economici, come le quote di fondi comuni d'investimento e quote di fondi di fondi. E viene confermato l'obiettivo della quotazione in Borsa, nel segmento Aim, con l'ipotesi di fine anno o nei primi mesi del prossimo.

Ti potrebbero interessare anche: