Piazza Affari | 10 luglio 2021

Borsa: nella settimana rialzo solo per 8 "nostre"

Borsa: nella settimana rialzo solo per 8 "nostre"

Delle oltre 40 quotate che compongono il listino borsistico del Nord Ovest soltanto nove hanno chiuso l'ultima settimana con un prezzo superiore a quello del venerdì precedente. E soltanto una, questa volta, ha ancora migliorato il suo record storico: Tinexta, la cui azione, mercoledì scorso, è arrivata a 34,38 euro, che hanno portato la capitalizzazione della società guidata dai torinesi Enrico Salza (presidente) e Pier Andrea Chevallard (amministratore delegato) a 1,623 miliardi di euro. Esattamente un anno fa, l'azione quotava 14,2 euro. Da allora ha guadagnato più di 20 euro e il 142%.

Oltre a Tinexta, a evidenziare venerdì scorso un prezzo superiore a quello di sette giorni prima sono state Buzzi Unicem (22,16 euro rispetto ai 21,75 di venerdì 2), Diasorin (160,65 euro dai 158,30 precedenti), Erg (25,56 euro da 25,16), Ferrari (176 euro da 173,95), Iren (2,46 euro da 2,418), Matica Fintec (1,49 euro da 1,41), Osai Automation Systems (5,39 euro da 4,97), Sanlorenzo (23,95 euro da 23,50).

Delle “nostre” blue chip hanno subito un ribasso, nella settimana scorsa, Cnh Industrial (13,675 euro da 14,10 di venerdì 2), Exor (67,70 euro da 68,96), Intesa Sanpaolo (2,284 euro da2,336), Italgas (5,544 euro da 5,568) e Stellantis (16,486 euro da 16,698). D'altra parte, l'indice Ftse Mib, che rappresenta le 40 principali società negoziate a Piazza Affari, è sceso da 25.282 punti a 25.052, tenendo quota 25.000 grazie al rialzo dell'1,67% regsitrato nell'ultimo giorno di scambi.

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