Bandi & Concorsi | 09 luglio 2021

Fondazione Cr Biella sostiene recuperi d'arte

Franco Ferraris, presidente Fondazione Cr Biella

Franco Ferraris, presidente Fondazione Cr Biella

Si apre il 12 luglio la nuova edizione del bando “Arte+” inserito dalla Fondazione Cr Biella nell’area “Arte e Cultura” e che si ispira ai valori della sostenibilità in riferimento agli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite a cui Biella, in qualità di Città creativa Unesco, mira. Le domande potranno essere presentate fino al 15 ottobre e il singolo contributo massimo erogabile non potrà essere superiore a 30mila euro. Il bando “Arte+” sostiene nello specifico il restauro e il recupero di beni sottoposti a tutela, di comprovato pregio e valore artistico e architettonico nel Biellese. Sono oggetto del bando solo i beni sottoposti a tutela, per i quali siano stati predisposti progetti definitivi/esecutivi (autorizzati dalle competenti Soprintendenze da non oltre cinque anni) che non siano stati cantierati prima del 1° gennaio 2020. Tra le finalità del bando spicca la necessità di favorire la fruizione dei beni oggetto di intervento per attrarre pubblico e inserirli in specifici programmi di promozione turistica presenti sul territorio. “La Fondazione ha storicamente sempre sostenuto gli interventi di restauro di beni artistici e architettonici di pregio nel Biellese – spiega Franco Ferraris, presidente della Fondazione Cr Biella – oggi questa azione si concentra ulteriormente sulla necessità di stimolare azioni sostenibili e capaci di creare reti di valorizzazione dei beni oggetto di restauro. Il Biellese è ricco di monumenti importanti ancora da scoprire, fare rete è un modo per contribuire a far conoscere il territorio. Grazie a una programmazione pluriennale attenta alle esigenze locali questo bando è inoltre destinato a proseguire e potenziare le azioni già avviate nel 2020 con la sua precedente edizione”. Il bando si pone, infatti, in linea di continuità con il precedente bando “Arte+” per il quale la Fondazione nel 2020 aveva stanziato contributi per 300mila euro a fronte di interventi per un valore di 1,8 milioni di euro. Il nuovo bando avrà come criteri di valutazione in particolare l’efficacia della soluzione proposta e la coerenza della stessa con gli obiettivi e i programmi definiti; l’ente richiedente inoltre dovrà avere disponibilità di un cofinanziamento pari almeno al 30% del costo totale, elemento che costituirà priorità nella valutazione della richiesta così come la capacità di realizzare iniziative di raccolta fondi. Grande importanza avranno le azioni intraprese per garantire la miglior fruibilità del bene oggetto di intervento e la capacità del progetto di richiamare l’attenzione della comunità locale e di attrarre nuovi fruitori; inoltre sarà valutata la capacità dell'intervento di integrarsi nei piani di recupero e valorizzazione del patrimonio storico/artistico diffuso.

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