Notizie | 23 giugno 2021

In accelarazione i mutui casa alle famiglie

In accelarazione i mutui casa alle famiglie

Le erogazioni di mutui immobiliari alle famiglie consumatrici registrano nel 2020 un buon risultato (+12.7%) grazie al traino delle surroghe, almeno fino a settembre. Nei primi quattro mesi 2021 la crescita accelera (+34.6%), per via della ripresa dei mutui d’acquisto e per il rimbalzo dei mesi di marzo e aprile. Il confronto sul corrispondente periodo del 2019 restituisce, inoltre, un incremento ancora più elevato (+39%).

Nel dettaglio, i mutui con finalità d’acquisto, nell’ambito del percorso di ripresa in atto dal secondo semestre del 2020, accelerano la crescita (+52.1% sul 2020, +37.3% sul 2019). Si conferma pertanto la centralità della casa nei progetti delle famiglie, sostenuti dalle condizioni di mercato ancora molto vantaggiose, dagli incentivi (ristrutturazione, green, giovani) e dal recupero delle compravendite immobiliari residenziali.

Gli altri mutui (aggregato che comprende prevalentemente surroghe), dopo aver trainato il comparto dei mutui alle famiglie nel 2020 proseguono nel calo (-1.1% nei primi quattro mesi 2021, che segue il -2.3% del quarto trimestre 2020). Tale trend riflette, oltre che il confronto con gli elevati volumi erogati nei trimestri corrispondenti, la riduzione del numero di mutui che ancora potrebbero scontare condizioni più convenienti.

Nel corso del 2020, l’intensa contrazione del reddito disponibile delle famiglie è stata in parte attutita dagli interventi governativi che hanno contenuto l’incremento della rischiosità del credito. Nello specifico, il tasso di default a 90 giorni del credito al dettaglio considerato nel suo complesso (quindi mutui immobiliari e credito al consumo) registra una riduzione e si colloca all’1.2% a marzo 2021, toccando il punto di minimo degli ultimi anni.

Nel dettaglio delle forme tecniche si rileva come la riduzione coinvolga sia i prestiti finalizzati, che si attestano all’1%, sia i prestiti personali, che registrano una contrazione di più ampia portata arrivando al 2.3% a marzo 2021. Dall’ultimo trimestre del 2020 anche per i mutui immobiliari il tasso di default a 90 giorni segue un percorso di riduzione e si attesta all’1.2% a fine marzo 2021.

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