Notizie | 18 giugno 2021

Progetto della Fondazione Crc per le Rsa cuneesi

Cuneo

Cuneo

A Cuneo è stata firmata la convenzione del progetto “Residenze di Comunità”, iniziativa promossa e finanziata dalla Fondazione Crc che vede, in qualità di partner, la partecipazione di Confcooperative Cuneo (capofila), Associazione Provinciale Cuneese Case di Riposo, Associazione “La Bottega del Possibile” e Università di Torino – Dipartimento di Psicologia. Il budget complessivo messo a disposizione dalla Fondazione Crc per il progetto, che intende coinvolgere tutte le oltre 150 Residenze per anziani presenti in provincia di Cuneo, è di 55mila euro.

La crisi pandemica ha toccato in maniera significativa il sistema di strutture residenziali per anziani e ha messo in luce le fragilità e le opportunità di cambiamento del settore. A partire da queste riflessioni e dagli incontri con associazioni, enti pubblici e case di riposo locali, la Fondazione Crc ha deciso di promuovere una collaborazione istituzionale per realizzare un’attività di ascolto e una successiva progettazione finalizzate a garantire sostenibilità futura del sistema delle strutture residenziali.

L’oggetto principale della ricerca-azione riguarda la raccolta di indicazioni dalle case di riposo e dagli enti coinvolti a vario titolo e la modellizzazione di nuove soluzioni residenziali per gli anziani in provincia di Cuneo. Nel dettaglio, la Convenzione istituisce un Comitato di monitoraggio e coordinamento del progetto composto dai rappresentanti degli enti firmatari, che si riunirà con cadenza mensile e avrà il compito di formulare le linee di progettazione tecnica delle attività, monitorare e supervisionare l’andamento della ricerca e dei focus group previsti e, infine, stabilire le linee di modellizzazione da proporre per il futuro. A fianco del comitato sarà convocato un Tavolo di Comunità, che riunisce gli enti firmatari, la Provincia di Cuneo, l’Uncem, l’Anci e i rappresentanti delle strutture delle Rsa, delle aziende sanitarie, degli enti socio-assistenziali, delle cooperative sociali, delle Diocesi e di eventuali ulteriori soggetti.

“La crisi pandemica ha messo in discussione molti aspetti della vita delle nostre comunità: tra questi, ha toccato anche il sistema delle strutture residenziali per anziani, mettendo in luce alcune fragilità ed evidenziando opportunità di cambiamento per il futuro. A partire da queste riflessioni la Fondazione ha deciso di promuovere un’alleanza con l’obiettivo di raccogliere indicazioni per garantire sostenibilità futura a queste strutture e individuare, insieme, nuovi modelli e nuove soluzioni” commenta Ezio Raviola, vice presidente della Fondazione Crc.

“Il progetto Residenze di Comunità si sostiene sul lavoro corale di diverse istituzioni: la collaborazione e il fare squadra sono i due elementi chiave della convenzione appena firmata. L’iniziativa sarà efficace e produrrà risultati importanti per il territorio se sarà garantita la collaborazione da parte di tutti gli enti coinvolti, a partire dai loro amministratori e dai portatori di interessi legati al settore della residenzialità” conclude Giuliana Turco, consigliere generale della Fondazione Crc e presidente del Comitato di monitoraggio e coordinamento del progetto.

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