Mostre | 13 giugno 2021

Ad Aosta i mille volti della Valentina di Crepax

Ad Aosta i mille volti della Valentina di Crepax

A partire da sabato 12 giugno, è aperta al pubblico, al Centro Saint-Bénin di Aosta, la mostra “Guido Crepax. I mille volti di Valentina”. L’esposizione, dedicata ad uno dei più celebri e popolari maestri del fumetto d’autore, è organizzata dalla struttura Attività espositive e promozione dell’identità culturale e curata da Alberto Fiz, in collaborazione con Archivio Crepax.

Oltre cento opere compongono un allestimento spettacolare, in cui lo spettatore può attraversare ambienti tematici in dialogo tra loro, arricchiti da manichini, sagome tridimensionali e tappezzerie d’autore. Insieme alle tavole originali più emblematiche, la rassegna, divisa in sette sezioni, analizza la poliedrica indagine artistica di Crepax, presentando inediti documenti d’archivio, copertine di dischi, oggetti di design, abiti, paraventi, studi per la pubblicità, grandi giochi tridimensionali e molto altro.

Un ruolo di primo piano è affidato alla sua icona più celebre, Valentina, che ha superato i confini del fumetto per diventare un personaggio della contemporaneità, in grado d’influenzare la storia della moda e del costume. Valentina appare attraverso una serie di opere che ne descrivono l’unicità nella storia del fumetto in quanto la sua immagine nasce dalla contaminazione tra mito (l’attrice Louise Brooks) e realtà (la moglie Luisa). La fusione di queste due anime ha consentito di sviluppare un personaggio che riflette i differenti aspetti dell’universo femminile sopravvivendo, come le grandi figure del cinema e della letteratura, al suo autore.

La mostra si conclude con un coup de théâtre: la ricostruzione dello studio di Crepax, Viaggiatore immobile, con il suo tavolo da lavoro e l’immancabile cassa del violoncello del padre che compare in molte immagini dei fumetti. Nel medesimo ambiente viene, infine, collocato un video che ripercorrere il percorso creativo del grande autore.

L’esposizione è accompagnata da un prezioso volume in italiano e francese edito da Gli Ori con le immagini della mostra e un apparato critico che prevede gli interventi di Antonio CrepaxAlberto Fiz e Daria Jorioz. La pubblicazione è arricchita da un’intervista al regista Mario Martone, che ha collaborato con Crepax nell’ambito del teatro, da un ricordo di Luisa Crepax, la moglie dell’artista recentemente scomparsa, oltre a un’intervista immaginaria a Valentina. Ampia è anche l’antologia critica con le testimonianze, tra gli altri, di Roland BarthesUmberto EcoAlain Robbe-Grillet, Giorgio ManganelliGillo Dorfles, Achille Bonito Oliva.


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