Notizie - 06 giugno 2021, 00:15

Boom di nuovi mutui a maggio (+39%)

Boom di nuovi mutui a maggio (+39%)

Il mese di maggio 2021 ha confermato il trend di recupero delle richieste di credito da parte delle famiglie italiane rispetto ai volumi pre Covid, già in atto da qualche mese. Nello specifico, la componente dei mutui immobiliari fa segnare un aumento del 39,3% rispetto a maggio 2020, mentre i prestiti, nel complesso di personali più finalizzati, vedono una crescita del 34,2%.

Il comparto dei mutui beneficia ancora della dinamica positiva avviata negli ultimi mesi, stimolata dalle prospettive di ripresa dell’economia nazionale e da tassi di interesse ancora prossimi ai minimi storici – ha commentato Simone Capecchi, executive director di Crif - Considerando solo maggio, i volumi di richieste risultano superiori non solamente a quelli del 2020, quando il Paese stava uscendo dal lockdown totale varato per contenere la diffusione della pandemia, ma sono maggiori anche rispetto agli anni precedenti, a conferma della ritrovata fiducia degli italiani verso il progressivo ritorno a una situazione di normalità”.

In questa fase di incertezza va, però, segnalato come gli italiani continuino a privilegiare piani di rimborso più lunghi, con il 79,2% delle richieste che prevede una durata superiore ai 15 anni e un valore della rata non eccessivamente impattante rispetto al reddito disponibile: i mutui al di sotto dei 150.000 euro rappresentano il 70,7% del totale. Più nel dettaglio, l’importo medio richiesto in maggio si è attestato a 139.109 euro.

L’andamento del piano vaccinale e le migliorate prospettive del mercato del lavoro stanno avendo importanti ricadute anche sulla pianificazione dei consumi, in particolare nella componente dei beni durevoli. Ottimistici segnali di ripartenza arrivano anche dalla crescente propensione delle famiglie a far fronte ai propri impegni di spesa con il sostegno di un finanziamento, tanto che a maggio le richieste di prestiti sono complessivamente cresciute del 34,2%, riallineandosi agli abituali volumi pre Covid.

Nello specifico, le richieste di finanziamenti finalizzati all’acquisto di beni e servizi quali auto, moto, articoli di elettronica e di arredamento, ecc. hanno fatto registrare un incremento del 31,3% rispetto al corrispondente periodo del 2020. Andamento sostanzialmente speculare per i prestiti personali, che fanno segnare un balzo del 38,7%.

Un’ulteriore evidenza del ritrovato clima di fiducia riguarda l’importo medio dei finanziamenti richiesti, che nell’aggregato di prestiti personali e finalizzati si è attestato in maggio a 9.472 euro, in crescita del 9,8% rispetto al valore di maggio 2020. In particolare, per i prestiti finalizzati, l’importo medio richiesto si è attestato a 7.209 euro (+14,7% rispetto alla corrispondente rilevazione del 2020), mentre per i prestiti personali è risultato pari a 12.851 euro (+4,3%).


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