Libri - 04 giugno 2021, 08:15

La Principessa Ballerina di Stefania Colombo

La Principessa Ballerina di Stefania Colombo

di Francesco Amadelli*

Domenico, detto Menico, sogna di viaggiare e nel 1927 si imbarca per l’America in cerca di fortuna sebbene il padre lo voglia accanto a sé, nei cantieri navali di Riva Trigoso, nei pressi di Genova.

Il giovane Menico si imbarca sul piroscafo Principessa Mafalda, gemello del Principessa Jolanda che nasce e muore nel medesimo giorno, dato che affonda durante il varo nel 1907. L’anno seguente sarà la volta del Mafalda varato con estrema cautela. Ondeggerà ma sarà in grado di affrontare il mare e verrà soprannominato Principessa Ballerina.

Inizialmente impegnato sulla rotta Genova-Buenos Aires, continuerà a solcare le onde da Genova a New-York e su di esso viaggeranno Guglielmo Marconi, Toscanini, Pirandello.

Menico vorrebbe scrivere a Eloise, conosciuta e amata in età adolescenziale, lavorerà come semplice marinaio sul Principessa Mafalda e dopo 20 anni di servizio la nave non vuole saperne di navigare. Il motore si ferma ripetutamente, le celle frigorifere smettono di funzionare, riesce a raggiungere Dakar, pare riprendersi. Il destino la tradisce. La possente elica si sfila tranciando lo scafo, imbarca acqua.

La descrizione del terrore che assale capitano, equipaggio e passeggeri è un pezzo memorabile di letteratura. Dopo la paura subentra la calma, tutti sono ormai consapevoli che la fine è imminente. Lasciamo sia il lettore a prendere parte in prima persona alla tragedia. Il dramma corre parallelo alla sciagura, al terrore dei passeggeri e del lettore. Tutto si svolge come lo immaginiamo, come l’abbiamo visto e ascoltato altre volte con la differenza che stavolta lo viviamo anche noi in prima persona e non da semplici spettatori estranei alla vicenda.

La Principessa Mafalda soprannominata Principessa Ballerina si solleva sull’acqua, protende il corpo seguendo il ritmo, la musica dell’orchestra, si inchina al pubblico immaginario che l’ammira. Poi è il silenzio, cala il sipario, 1.200 spettatori l’applaudono dal fondo del mare.

Stefania Colombo, autrice del libro “La Principessa Ballerina” (Morellini editore), artista a tutto campo, con le sue essenziali parole ci trasmette il pathos di quegli istanti dolorosi e sublimi. A lei il riconoscimento indiscutibile di averci regalato pagine di alta qualità.

* Scrittore


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