| 03 giugno 2021

La Ue importa più bici di quante ne esporta

La Ue importa più bici di quante ne esporta

Nel 2020, l'Unione europea ha esportato quasi 1,3 milioni di biciclette, per un valore totale di 471 milioni di euro, mentre ne ha importate quasi 5 milioni, per 930 milioni di euro. Rispetto al 2019, le esportazioni di biciclette e altri cicli sono aumentate del 35% in quantità, mentre le importazioni sono diminuite del 3%.

In particolare, per quanto riguarda le biciclette elettriche dalla Ue, l'anno scorso, ne sono state esportate 273.900, per un valore di 427 milioni di euro (i dati includono le biciclette a pedalata assistita e un motore elettrico ausiliario); invece ne ha importate 839.100, per un valore di 721 milioni di euro. Rispetto al 2019, le esportazioni di biciclette elettriche sono aumentate del 43% nel 2020 in numero, mentre le importazioni di biciclette elettriche sono aumentate del 19%.

Il Regno Unito è stato la principale destinazione delle esportazioni di biciclette costruite nella Ue (34% del totale delle esportazioni di biciclette extra-Ue), seguito da Svizzera (13%), Brasile (9%), Turchia (5%) e Uzbekistan (4 %). Svizzera e il Regno Unito sono state le principali destinazioni delle esportazioni dell'Ue anche di biciclette elettriche (36% e 29% delle esportazioni totali di biciclette elettriche extra-Ue rispettivamente), seguite da Norvegia (14%) e Stati Uniti (10%) .

In merito alle importazioni di biciclette da parte della Ue, Eurostat precisa che si devono principalmente a Cambogia (24% del totale delle importazioni di biciclette extra Ue), Cina (17%), Taiwan (11%), Bangladesh (8 %), Turchia (7%) , Filippine (6%) e Sri Lanka (5%). Relativamente alle biciclette elettriche oltre la metà è stata importata nell'Ue da Taiwan (53% delle importazioni totali di biciclette elettriche extra-Ue), poi da Vietnam (19%), Cina (10%), Turchia (7%) e Svizzera (6% ).





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