Bandi & Concorsi | 09 maggio 2021

Regione Piemonte: 8,7 milioni per l'illuminazione pubblica

Aprirà il prossimo 27 maggio l’edizione 2021 del bando della Regione Piemonte destinato agli enti pubblici per la riduzione dei consumi energetici e per l’adozione di soluzioni innovative sulle reti di illuminazione pubblica dei comuni

Matteo Marnati, assessore Regione Piemonte

Matteo Marnati, assessore Regione Piemonte

Aprirà il prossimo 27 maggio l’edizione 2021 del bando della Regione Piemonte destinato agli enti pubblici per la riduzione dei consumi energetici e per l’adozione di soluzioni innovative sulle reti di illuminazione pubblica dei comuni piemontesi. Sulla scorta del successo dell’edizione precedente, che ha consentito a oltre 100 amministrazioni comunali di utilizzare 20 milioni di euro di contributi del Por Fesr per rinnovare in modo radicale i propri impianti, ora si riapre la nuova edizione del bando in attuazione delle decisioni assunte dalla Giunta regionale che, su proposta dell’assessore all’Ambiente, Matteo Marnati, ha deliberato di stanziare ulteriori 8,7 milioni di euro.

“Questi fondi sono la rimodulazione delle risorse non spese della programmazione 14-21 e anticipano le misure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dimostrando che il Piemonte sta già lavorando in questa direzione – commenta Matteo Marnati - L’obiettivo è quello di innovare, ridurre i consumi energetici, migliorare la qualità dell’aria e rilanciare l’economia piemontese”

Per quanto riguarda la riduzione dei consumi, i Comuni che beneficeranno del contributo dovranno infatti garantire interventi sulla rete che portino a un risparmio di energia minimo pari al 40% rispetto ai consumi registrati in precedenza; un risultato che appare facilmente raggiungibile in considerazione del fatto che, in occasione dell’edizione del bando 2018, il risparmio medio per intervento è risultato superiore al 50%.

Gli enti pubblici beneficiari, in forma singola o associata, avranno tempo un anno per ultimare i progetti e potranno avere un contributo massimo di 400mila euro. La percentuale di contribuzione è pari all’80% ed è previsto un anticipo del 50% del contributo. Dal bando sono esclusi i Comuni capoluogo di provincia che possono ricomprendere interventi di efficientamento delle proprie reti di illuminazione pubblica all’interno delle strategie urbane.

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