Notizie | 07 maggio 2021

Equiter: Albano presidente, Carla Ferrari ad

Cambi al vertice della torinese Equiter: Carla Patrizia Ferrari ha lasciato l'incarico di presidente per assumere quello di amministratore delegato (nuova istituzione) mentre presidente è stato nominato Alessandro Albano, senior advisor di PWC Italia

Carla Patrizia Ferrari, neo ad Equiter

Carla Patrizia Ferrari, neo ad Equiter

Cambi al vertice della torinese Equiter, investitore e advisor finanziario nel settore delle infrastrutture e dell’innovazione, il cui azionariato è fornato da Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt, Fondazione Crc di Cuneo e Intesa Sanpaolo. Carla Patrizia Ferrari ha lasciato l'incarico di presidente per assumere quello di amministratore delegato (nuova istituzione) mentre presidente è stato nominato Alessandro Albano, senior advisor di PWC Italia ed Enrico Bertoni è stato confermato direttore generale. Completano il Cda: i vice presidenti Giovanni Quaglia e Luciano Nebbia, i consiglieri Marco Casale, Francesca Culasso e Nicolagiovanni Di Vico.

“Il 2020 è stato un anno molto positivo per Equiter, che ha raggiunto risultati importanti dovuti principalmente alla cessione integrale della sub-holding Equiter Energia e al completamento del processo di valorizzazione del Fondo PPP Italia, che ha generato la distribuzione di proventi significativi” ha commentato Carla Patrizia Ferrari. Che ha aggiunto: “Sempre nel 2020 abbiamo avviato due nuove iniziative strategiche che incideranno sugli economics aziendali dei prossimi anni, come il lancio del Fondo Equiter Infrastructure II - in collaborazione con Ersel Asset Management Sgr - che ha concluso il primo closing nel febbraio 2021, raccogliendo sottoscrizioni per 140 milioni da parte di primarie istituzioni italiane e l’avvio dell’operatività della piattaforma di investimento RIF-T – in partnership con la Fondazione Compagnia di San Paolo – dedicata al sostegno e allo sviluppo di progetti di ricerca e innovazione nel Nord e Centro Italia”.

Equiter ha chiuso il bilancio 2020 con l’utile netto di 18,1 milioni, in crescita del 10% rispetto al 2019. La performance economica è stata sostenuta dalla crescita dei ricavi, saliti a 26, milioni (+10%). A fine 2020, l’attivo patrimoniale ammonta a 314 milioni, evidenziando un buon equilibrio tra portafoglio proprietario (131 milioni) - costituito da 14 investimenti (9 fondi chiusi e 5 partecipazioni) - liquidità (177 milioni) e altre attività (6 milioni). Il portafoglio ha registrato un rilevante incremento dato che al 31 dicembre 2019 ammontava a 105 milioni. In particolare il portafoglio è stato interessato dalle seguenti movimentazioni: nuovi investimenti partecipativi per 18,3 milioni (investimento in Euganea Sanità e nella quotata B.F.); nuovi investimenti in fondi chiusi per 17,3 milioni (richiami di impegni già sottoscritti per il Secondo e il Terzo Fondo F2i) disinvestimenti per 7 milioni di euro (vendita integrale della galassia Equiter Energia); rimborsi di capitale da fondi.

Attualmente il patrimonio gestito da Equiter supera gli 850 milioni, sommando risorse gestite direttamente e fondi di terzi per i quali la società svolge il ruolo di advisor.

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