| 07 maggio 2021

Il dono di Stellantis per aiutare l'Irccs di Candiolo

E’ stato il presidente del gruppo Stellantis, John Elkann, a consegnare il primo premio della Lotteria “Ricerca la fortuna”, che la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ha organizzato a sostegno dell’Istituto di Candiolo Irccs.

John Elkann consegna il premio della lotteria pro Candiolo

John Elkann consegna il premio della lotteria pro Candiolo

E’ stato il presidente del gruppo Stellantis, John Elkann, a consegnare il primo premio della Lotteria “Ricerca la fortuna”, che la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ha organizzato a sostegno dell’Istituto di Candiolo Irccs. Di fronte all’ ingresso del Centro oncologico, John Elkann ha dato le chiavi della Fiat 500 Lounge bianco gelato, donata da Fca Italy, alla vincitrice, Elena Galliano, pensionata di Torino che proprio due giorni fa ha compiuto 78 anni. Era presente alla breve cerimonia il sindaco di Candiolo, Stefano Boccardo. A ricevere John Elkann è stato il presidente della Fondazione, Allegra Agnelli, che ha accompagnato l’ospite e la moglie, Lavinia Borromeo, a visitare i laboratori e il Day Hospital oncologico dell’Istituto e il cantiere per i lavori del nuovo ampliamento di 26 mila metri quadrati, che ospiteranno un hospice, moderni laboratori, una biobanca, la Protonterapia (avanzata forma di Radioterapia), un Poliambulatorio, spazi dedicati alla formazione, alla didattica e a servizi di foresteria, il nuovo centro di stoccaggio e differenziazione dei rifiuti sanitari. Nonostante il difficile momento a causa della pandemia, la quarta edizione della Lotteria “Ricerca la fortuna” è stata un successo e conferma il sostegno e la fiducia nei confronti della Fondazione da parte dei cittadini piemontesi: sono stati 6.000 i biglietti distribuiti e sono stati raccolti circa 30 mila euro. Grazie alla generosità dei numerosi partner sono stati messi in palio 100 premi. L’Istituto di Candiolo Irccs, centro specializzato nel trattamento delle patologie oncologiche in cui si distinguono due anime - assistenza sanitaria e ricerca scientifica - negli ultimi anni ha dato inizio a un processo di trasformazione finalizzato a qualificarsi sempre più come centro oncologico di riferimento. Sono partiti i lavori per un ampliamento di 26 mila metri quadrati, che vanno ad aggiungersi ai 56 mila esistenti e che comporta un investimento di circa 100 milioni di euro, I primi interventi riguardano il nuovo servizio di Hospice “Monviso” per accogliere i pazienti oncologici, nuovi laboratori per ospitare ricercatori clinici provenienti dalle più importanti strutture internazionali, A seguire sono previsti una Biobanca per conservare i tessuti in un’ottica di future terapie oncologiche, la Protonterapia (avanzata forma di Radioterapia), un Poliambulatorio, nuovi spazi dedicati alla formazione, alla didattica e a servizi di foresteria. Verrà, inoltre, realizzato il nuovo “Dep” Centro di stoccaggio e differenziazione dei rifiuti sanitari e, in un’ottica di efficientamento, un nuovo sistema per fornire energia all’Istituto.

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