Fuoricampo | 06 maggio 2021

I piemontesi promuovono la sanità regionale

I piemontesi promuovono la sanità regionale. Il giudizio emerge dal nuovo sondaggio dell'Ires Piemonte,

I piemontesi promuovono la sanità regionale

I piemontesi promuovono la sanità regionale. Il giudizio emerge dal nuovo sondaggio dell'Ires Piemonte, realizzato su un campione di 1.221 persone. Innanzi tutto, il 52,5% degli intervistati esprime un giudizio positivo a proposito della propria condizione di salute. L’indicatore non mostra un peggioramento rispetto all’anno precedente e probabilmente ciò è dovuto al fatto che la pandemia ha portato le persone a relativizzare la propria situazione rispetto al contesto difficile vissuto. In particolare, si dichiarano prevalentemente in buona o ottima salute gli uomini (55,3%), i giovani nella fascia d’età 18-24 anni (76,1%), chi ha un elevato livello di istruzione (laurea o post laurea 61,8%) e chi è occupato (59,9%). Analizzando il territorio, i giudizi positivi sulla propria condizione di salute si riscontrano in quota maggiore nel quadrante del Cuneese (55,8%).

Il 18,9%, però, denuncia difficoltà ad affrontare le spese sanitarie, seconda voce dopo le spese per la casa (22,4%). Le analisi per genere ed età evidenziano una quota superiore di rispondenti con difficoltà di spesa tra le donne (21,5%) e tra le persone appartenenti alla fascia d'età 35-44 anni (24,5%). In relazione al livello di istruzione, la difficoltà di affrontare le spese sale al 31,1% tra coloro che sono senza titolo di studio o con licenza elementare.

Comunque, la pandemia sembra aver rafforzato la percezione positiva del funzionamento dei servizi pubblici da parte dei cittadini piemontesi. Fra i servizi indagati dal sondaggio quelli del medico di famiglia sono i più apprezzati, con il 78,4% degli intervistati che esprime soddisfazione. La percentuale di persone che esprimono gradimento è più alta tra gli uomini (79,3%), tra gli over 64 anni (89%) e tra i residenti nel quadrante Nord Est del Piemonte (86,2%).

Anche in relazione ai servizi ospedalieri il gradimento è elevato, con il 68,9% delle persone che manifesta un giudizio positivo. Le analisi per genere ed età confermano la prevalenza della percentuale di soddisfatti tra gli uomini (71,1%) e tra gli over 64 anni (79,4%). I giudizi positivi si riscontrano con maggiore frequenza tra i residenti del quadrante del Cuneese (79,1%).

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