Notizie | 05 maggio 2021

Positivo il primo trimestre di Stellantis

Stellantis, la nuova società nata dalla fusione tra Fca e Psa-Peugeot, ha confermato le stime per il 2021 che prevedono un margine operativo adjusted al 5,5-7,5%, “assumendo che non vi siano lockdown significativi dovuti al Covid-19”

Carlos Tavares, ad Stellantis

Carlos Tavares, ad Stellantis

Stellantis, la nuova società nata dalla fusione tra Fca e Psa-Peugeot, ha confermato le stime per il 2021 che prevedono un margine operativo adjusted al 5,5-7,5%, “assumendo che non vi siano lockdown significativi dovuti al Covid-19”. Il gruppo presieduto da John Elkann e pilotato dal portoghese Carlos Tavares, prevede che nell’anno in corso il mercato dell’auto cresca dell’8% in Nord America, del 20% in Sud America e del 10% nell’area Enlarged Europe. Per l’area Middle East & Africa la previsione è di un +15%, per India & Asia Pacific +10% e Cina +5%.

Stellantis ha anche confermato i lanci delle nuove Jeep Grand Wagoneer e della nuova generazione della Jeep Grand Cherokee. Inoltre, ha ricordato che è stata avviata la produzione della nuova Grand Cherokee L (a tre file di posti) il cui lancio commerciale sarà entro giugno. Nel marzo scorso, invece, in Europa sono iniziate le consegne della nuova Opel Mokka, segnando il ritorno sul mercato di un modello uscito di produzione nel 2019.

Nel primo trimestre di quest'anno, Stellantis ha registrato ricavi per 34,3 miliardi e consegne di 1,477 milioni di veicoli. I dati pro-forma, vale a dire a partire dal 1° gennaio e paragonati a quelli aggregati del 2021, mostrano ricavi in crescita del 14% a 37 miliardi e consegne consolidate in rialzo dell’11% a 1,618 veicoli, dei quali 1,56 milioni vetture (+11%) e il resto veicoli commerciali (+12%).

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