Notizie | 05 maggio 2021

L'Italgas si espande ancora

“I positivi risultati del primo trimestre 2021 dimostrano la solidità del nostro business e delle azioni messe in campo in termini di sviluppo ed efficienza, nonostante un contesto di mercato eccezionalmente difficile”. E' il primo commento del torinese Paolo Gallo, amministratore delegato di Italgas, sull'andamento del gruppo da lui guidato

Paolo Gallo

Paolo Gallo

“I positivi risultati del primo trimestre 2021 dimostrano la solidità del nostro business e delle azioni messe in campo in termini di sviluppo ed efficienza, nonostante un contesto di mercato eccezionalmente difficile”. E' il primo commento del torinese Paolo Gallo, amministratore delegato di Italgas, sull'andamento del gruppo da lui guidato. Ha spiegato: “Abbiamo conseguito un ebitda di circa 234 milioni di euro, in crescita del 3,3% rispetto allo scorso anno e un utile netto adj di 81,2 milioni, in aumento dell’7,8%, dopo aver scontato i pesanti effetti della Delibera n.570/2019/R/gas, che continuano anche nel corso del 2021. In questa prima frazione dell’anno abbiamo realizzato investimenti per 207 milioni di euro, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2020, indice del grande impegno nella “trasformazione digitale”, che renderà la nostra rete pronta ad accogliere una molteplicità di gas diversi, tra cui biometano, idrogeno e metano sintetico, favorendo la transizione energetica e la decarbonizzazione dei consumi. In questa prospettiva, l’accelerazione del meccanismo delle gare Atem prevista dal PNRR giocherà senz’altro un importante ruolo propulsivo nell’attivazione di nuovi investimenti sul territorio e nel raggiungimento degli obiettivi Ue “net carbon-zero” al 2050”.

Al 31 marzo i ricavi totali sono ammontati a 333,3 milioni di euro (+1,9%) e l'indebitamento finanziario netto (esclusi gli effetti ex Ifrs16) a 4,54 miliardi, i Comuni in concessione per il servizio di distribuzione gas sono 1.888, il numero di contatori attivi 7,8 milioni, la rete di distribuzione gas di oltre 73.300 Km. Nei primi tre mesi del 2021 sono stati posati circa 203 km di nuove condotte, di cui 40 km in Sardegna, dove l’attività di costruzione delle reti di distribuzione è proseguita raggiungendo circa 850 km complessivi su un totale da realizzare di circa 1.100 km. E il piano di sostituzione dei contatori tradizionali con smart meter di ultima generazione è prossimo alla conclusione. Il piano è parte del più ampio progetto di trasformazione digitale dell’intero network gestito e a oggi ha portato all’upgrade tecnologico di oltre 450 reti di distribuzione.

I fabbisogni connessi agli investimenti netti del primo trimestre 2021 sono stati coperti dal positivo flusso di cassa da attività operativa, pari a 309 milioni di euro, con un free cash flow pari a 120,8 milioni di euro.

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