Notizie | 01 maggio 2021

Capitalizzazioni: Intesa Sanpaolo risupera Stellantis

Controsorpasso di Intesa Sanpaolo. Alla fine di aprile, la società guidata da Carlo Messina ha riguadagnato la prima posizione per capitalizzazione tra le quotate del Nord Ovest, scavalcando Stellantis.

Il cantiere di piazza San Carlo, a Torino, dove avrà sede il nuovo museo di Intesa Sanpaolo, la quarta Galleria d'Italia

Il cantiere di piazza San Carlo, a Torino, dove avrà sede il nuovo museo di Intesa Sanpaolo, la quarta Galleria d'Italia

Controsorpasso di Intesa Sanpaolo. Alla fine di aprile, la società guidata da Carlo Messina e che ha come principale azionista la Fondazione Compagnia di Sanpaolo ha riguadagnato la prima posizione per capitalizzazione tra le quotate del Nord Ovest, scavalcando Stellantis. Al 30 del mese scorso, infatti, il valore borsistico di Intesa Sanpaolo è risultato di 45,098 miliardi, a fronte dei 43,130 dell'impresa presieduta da John Elkann e pilotata da Carlos Tavares. Rispetto alla fine di marzo, Intesa Sanpaolo ha aumentato la sua capitalizzazione (era di 44,894 miliardi), mentre quella di Stellantis è diminuita (era di 47,061 miliardi), comportando il cambio in testa alla graduatoria.

Per quanto riguarda il primo gruppo delle quotate che formano il listino del Nord Ovest (società con capitalizzazione superiore al miliardo di euro), il consuntivo di aprile non mostra altri cambiamenti. Le posizioni sono rimaste immutate, anche se alcune imprese hanno incrementato il loro valore borsistico e altre l'hanno invece ridotto. Fra queste ultime spicca la Juventus, retrocessa a fine mese nel secondo gruppo, perchè la sua capitalizzazione è calata da 1,044 miliardi a 973,1 milioni.

In ribasso sono risultate anche la Ferrari (da 34,686 a 34,547 miliardi), comunque sempre terza; Cnh Industrial (da 18,003 a 16,878 miliardi), quarta, Exor (da 17,338 a 16,475 miliardi), quinta. Calati nel mese i valori anche di Italgas (da 4,479 a 4,387 miliardi), che ha mantenuto la settima posizione, la Erg (da 3,809 a 3,737 miliardi) ottava e Autogrill (da 1,794 a 1,751 miliardi), rimasta tredicesima.

Al contrario, hanno evidenziato rialzi Diasorin (da 7,654 a 7,903 miliardi), Buzzi Unicem (da 4,271 a 4,278 miliardi), Reply (da 4,039 a 4,231 miliardi), Iren (da 3,085 a 3,226 miliardi) e Tinexta (da 1,070 a 1,179 miliardi). Non è cambiata, però, la loro posizione in classifica: Diasorn è rimasta sesta, Buzzi Unicem ottava, Reply nona, Iren dodicesima e Tinexta quattordicesima. Stesso posto, l'undicesimo, anche per Astm, la cui capitalizzazione si è confermata a 3,625 miliardi.

Più movimenti ci sono stati nel secondo gruppo delle quotate del Nord Ovest, quelle con capitalizzazione superiore ai cento milioni di euro e inferiore al miliardo. Hanno guadagnato una posizione sia Basicnet, salita dal ventunesimo al ventesimo posto (il valore borsistico è passato da 256 a 278,7 milioni), sia Cairo Communication, salita dal 23.mo al 22.mo posto (da 214 a 240,1 milioni di euro); a scapito, rispettivamente, di Rcs MediaGroup diventata 21.ma (da 373 a 372,6 milioni) e di Prima Industrie, finita 23.ma (da 232 a 219,1 milioni).

In questo raggruppamento, in aprile, è cresciuta la capitalizzazione di Sanlorenzo (da 745 a 791,8 milioni), Guala Closures (da 525 a 546 milioni), Dea Capital (da 383 a 387 milioni) e Sogefi (da 161 a 169,8 milioni). Si è ridotto, invece, il valore borsistico di Cir (da 413 a 408,4 milioni) e di Orsero (da 147 a 139 milioni), che chiude la classifica del comparto e risulta 25.ma nella graduatoria relativa a tutte le quotate del Nord Ovest, dove la Sanlorenzo è sedicesima, seguita, nell'ordine, da Guala Closures, Cir, Dea Capital, Basicnet, Rcs MediaGroup, Cairo Communication, Prima Industrie e Sogefi.

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