Curiosità | 21 aprile 2021

I giovanissimi e la sostenibilità ambientale ed economica

Il Museo del Risparmio di Intesa Sanpaolo ha realizzato una nuova ricerca dal titolo “Il valore della sostenibilità ambientale ed economica per i giovanissimi in Italia”

Giovanna Paladino

Giovanna Paladino

Il Museo del Risparmio di Intesa Sanpaolo ha realizzato una nuova ricerca dal titolo “Il valore della sostenibilità ambientale ed economica per i giovanissimi in Italia”, al fine di indagare come i giovanissimi (13-18anni), la generazione dei Fridays for Future, affrontano il tema della sostenibilità in senso ampio, anche dal punto di vista economico. In particolare, lo studio analizza l’impatto che fattori individuali, (come il carattere), culturali (come il contesto familiare) e di contesto esterno (come la scuola, gli amici e i media) hanno sulla consapevolezza dei ragazzi su questi temi. Ed ecco i principali risultati emersi: i giovani italiani mostrano una maturità e un orientamento al futuro sorprendenti e unici. E' unna generazione che riesce a collegare i principi e convincimenti da una parte e l’agire quotidiano dall’altra. Consapevolezza ambientale e consapevolezza economica sono intimamente connesse: chi ha grande attenzione per le risorse naturali gestisce con uguale cura il denaro. Quando si parla di sostenibilità, si sfumano le differenze tra ragazze e ragazzi. L’attenzione per l’ambiente e per il denaro è trasversale al genere. Tuttavia, su altri aspetti l’indagine mostra ancora l’esistenza di condizionamenti e pressioni educative differenti per ragazzi e ragazze. L’analisi per i tratti di personalità mostra l’esistenza di una relazione positiva tra stabilità caratteriale e attenzione all’ambiente e alla gestione del denaro. Le tre grandi famiglie individuate - gli Inquieti, i Curiosi e i Coscienziosi - si caratterizzano, infatti, per un’adesione differente ai temi della sostenibilità. I genitori svolgono ancora un ruolo di primaria importanza per i 13-18enni italiani, vengono infatti presi a modello da una larghissima maggioranza di ragazzi sia quando si parla di sostenibilità ambientale che di sostenibilità economica. Giovanna Paladino, direttrice del Museo e curatrice della ricerca, ha commentato: “Dall'indagine emerge un’immagine positiva del mondo degli adolescenti, perché questi temi sono considerati importanti per il 75% del campione. I ragazzi, nonostante tutto, sono l'esempio perfetto del pensiero circolare: sanno sostituire all'io il Noi a cui sentono di appartenere”.

Ti potrebbero interessare anche: