Libri | 20 aprile 2021

La Busta gialla di Marco Francalanci

Molti sono i libri dedicati alla Resistenza all’Occupante nazista in Italia durante l’ultima guerra, ma questo di Marco Francalanci è diverso.

La Busta gialla di Marco Francalanci

di Francesco Amadelli

Molti sono i libri dedicati alla Resistenza all’Occupante nazista in Italia durante l’ultima guerra, ma questo di Marco Francalanci è diverso. Diciamo, innanzitutto, che si legge come un romanzo ma è qualcosa di più di un semplice romanzo in quanto l’autore descrive l’episodio fondamentale della sua vita, subito dopo la nascita.

La sua vita è appesa a un tenue filo e nella Genova del 1944 reperire il farmaco adatto è impresa disperata. Si tratta di un sulfamidico (termine desueto che solo i più anziani ricordano) destinato alle truppe tedesche edancora in fase sperimentale. La ricerca del medicinale è spasmodica, poco il tempo a disposizione prima che gli avvenimenti precipitino e il padre stesso dell’autore ne venga coinvolto.

La ricerca è descritta vividamente, a tratti angosciante ma mai pietistica e in questo risiede il piacere della lettura. Si parteggia per il piccolo essere umano perché la sua impotenza lo porta a primeggiare arrivando a toccare le corde giuste all’Ufficiale germanico responsabile della vita o della morte di tanti genovesi.

Il farmaco verrà trovato e costituirà una piccola panacea a fronte di un grande miracolo che ruota attorno a una busta gialla. L’autore, per tanti anni ignaro della sua passata vicenda, la scoprirà e la rivelerà in età adulta.

In tempi di Coronavirus e di antibiotici sarà il sulfamidico, assieme alla tanta voglia di esistere, che porteranno il piccolo Marco a sopravvivere. Meglio così, altrimenti non avremmo avuto l’opportunità di conoscere quel signore del giornalismo che è Francalanci.

LA BUSTA GIALLA. Di Marco Francalanci. Edizioni del Capricorno, euro 8.90-


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