Libri | 18 aprile 2021

"Il limone verde" del torinese Sergio Bosco

Ben scritto, coinvolgente e ricco di sorprese il libro di Sergio Bosco, torinese classe 1952, ci presenta Vittoriano von Furstemberg

"Il limone verde" del torinese Sergio Bosco

di Francesco Amadelli

L’avvocato Vittoriano von Furstemberg, che non è un nobile germanico come il nome potrebbe far pensare, ha preferito evitare la professione forense per dedicarsi all’attività per la quale è più tagliato: quella di detective. Solitario e di fiuto fine, risolve casi complessi che ritiene ormai di routine. Nonostante si dimostri impacciato nell’uso delle moderne tecnologie e faccia ricorso sempre più frequentemente alla propria capacità investigativa, i risultati sono positivi e questo ce lo rende simpatico fin dal primo momento.

Le cose cambiano allorché la dinamica Floriana si presenta nel suo studio chiedendogli di risolvere il proprio caso, che appare come un semplice tradimento matrimoniale. La donna reprime faticosamente la rabbia perché vorrebbe ammazzare il marito che accusa, senza averne le prove, di essersi creato una seconda famiglia. Vuole partecipare personalmente alle indagini e, nonostante l’avversità di Vittoriano, riesce a prendere il sopravvento.

Appare chiaro fin da subito che fra i due è nato un feeling e una maggiore confidenza che si rafforzano anche grazie al linguaggio colorito che intercorre fra i due.

Appostamenti, fotografie rubate e altre tecniche investigative fanno comprendere a Vittoriano che non si tratta semplicemente di “corna” fra coniugi; invece c’è dell’altro, più complicato e pericoloso. E il nostro eroe ne ha la riprova non appena scatta il primo avvertimento nei suoi confronti. L’avvenimento costituisce la conferma per Vittoriano che: 1° non è un semplice tradimento coniugale; 2° le donne sono sempre fabbriche di complicazioni (come egli stesso le definisce). Floriana vuole prendere l’iniziativa benché Vittoriano tenti inutilmente di dissuaderla. Neppure un avvertimento di stampo mafioso riuscirà a farle cambiare idea. Il caso si concluderà in maniera imprevista lasciando intendere che ci sarà un seguito, che aspettiamo con interesse.

Ben scritto, coinvolgente e ricco di sorprese il libro di Sergio Bosco, torinese classe 1952, ci presenta Vittoriano von Furstemberg come il proprio alter ego, quindi simpatico. Lo stesso personaggio è presente nell’altro libro di Bosco intitolato “Beno”. Che sia l’inizio di una serie più lunga? Ce lo auguriamo.

IL LIMONE VERDE. Autore: Sergio Bosco; edizioni Kwb, 112 pagine, 7,50 euro.


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