Notizie | 16 aprile 2021

Tutte le caratteristiche del nuovo Btp Futura

Il ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) ha comunicato la serie dei tassi cedolari minimi garantiti della terza emissione del Btp Futura, che avrà luogo da lunedì 19 aprile a venerdì 23 aprile,

La torinese Laura Castelli, vice ministro del Mef

La torinese Laura Castelli, vice ministro del Mef

Il ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) ha comunicato che la serie dei tassi cedolari minimi garantiti della terza emissione del Btp Futura, che avrà luogo da lunedì 19 aprile a venerdì 23 aprile, salvo chiusura anticipata, è la seguente: 0,75% dal 1° al 4° anno; 1,20% dal 5° all’8° anno; 1,65% dal 9° al 12° anno; 2% dal 13° al 16° anno. I tassi cedolari definitivi saranno annunciati alla chiusura del collocamento e non potranno comunque essere inferiori ai tassi cedolari minimi già garantiti. In particolare il tasso cedolare fissato per i primi quattro anni di vita del titolo resterà invariato, mentre in base alle condizioni di mercato potranno essere rivisti al rialzo solo i tassi cedolari relativi ai tre successivi quadrienni. Il codice ISIN del titolo durante il periodo di collocamento è IT0005442089. I proventi del Btp Futura saranno interamente destinati a finanziarie le diverse misure per la ripresa economica del Paese dalla pandemia del Covid-19 e le spese relative alla campagna vaccinale. Il Mef ricorda che il Btp Futura presenta cedole nominali semestrali calcolate sulla base di tassi prefissati e crescenti nel tempo (il cosiddetto meccanismo step-up). Inoltre, il titolo avrà iuna scadenza di 16 anni e sarà previsto un doppio premio fedeltà: alla fine dei primi otto anni di vita del titolo. l’investitore che avrà detenuto il Btp Futura sin dall’emissione avrà diritto a un premio intermedio pari al 40% della media del tasso di crescita del Pil nominale registrato dall’Istat nei primi otto anni di vita del titolo, con un minimo dello 0,4% del capitale investito, fino a un massimo dell’1,2%, Alla scadenza finale (dopo i successivi otto anni), agli investitori che avranno continuato a detenere il titolo senza soluzione di continuità dall’emissione fino alla scadenza, verrà corrisposto un premio finale che includerà due componenti: la prima pari al restante 60% della media del tasso di crescita del Pil registrato nei primi otto anni del titolo, con un minimo dello 0,6% fino a un massimo dell’1,8%; la seconda pari al 100% della media del tasso di crescita del Pil registrato dall’Istat dal nono al sedicesimo anno, con un minimo dell’1% e un massimo del 3% del capitale investito. Il titolo sarà collocato alla pari (prezzo 100) sul mercato attraverso la piattaforma elettronica Mot di Borsa Italiana per il tramite di due banche dealers: Intesa Sanpaolo e Unicredit. Il collocamento non prevede eventuali riparti, né sarà applicato alcun tetto massimo assicurando la completa soddisfazione degli ordini, salvo facoltà da parte del Mef di chiudere anticipatamente l’emissione. L’eventuale chiusura anticipata non potrà comunque avvenire prima di mercoledì 21 aprile, garantendo dunque al risparmiatore almeno tre intere giornate di collocamento. Al sottoscrittore non verranno applicate commissioni per acquisti nei giorni di collocamento, mentre sul rendimento del titolo si continuerà ad applicare l’usuale tassazione agevolata sui titoli di Stato pari al 12,5% e l’esenzione dalle imposte di successione come per gli altri Buoni del Tesoro Pluriennali. Per la sottoscrizione del Btp Futura, oltre a recarsi in banca o all’ufficio postale, il Mef, del quale è vice ministro la torinese Laura Castelli, segnala che è possibile anche l’acquisto online mediante il proprio home-banking o mediante nuove modalità di prenotazione offerte dagli istituti bancari, per tenere conto della particolare situazione determinata dalle misure restrittive di questi mesi.

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