Notizie | 15 aprile 2021, 20:30

A Fondazione Crt 4,4 milioni da Unicredit

Meglio pochi che niente. Dopo un periodo di digiuno, gli azionisti di Unicredit, fra i maggiori dei quali resta la Fondazione Crt, si apprestano a incassare un dividendo.

Giovanni Quaglia e Massimo Lapucci

Giovanni Quaglia e Massimo Lapucci

Meglio pochi che niente. Dopo un periodo di digiuno, gli azionisti di Unicredit, fra i maggiori dei quali resta la Fondazione Crt, si apprestano a incassare un dividendo. L'assemblea dei soci, infatti, sulla base della composizione del patrimonio netto ha deliberato, con il 98,62% del capitale sociale presente, di distribuire un dividendo unitario di 0,12 euro per ogni azione in circolazione, per un importo massimo di 268,1 milioni, utilizzando quota parte dalla riserva di utili denominata "Riserva Statutaria". Il dividendo sarà messo in pagamento il 21 aprile, giorno in cui la Fondazione torinese con al vertice Giovanni Quaglia (presidente) e Massimo Lapucci (Segretario generale) incasserà poco più di 4,4 milioni, in quanto titolare dell'1,65% di Unicredit.

L'assemblea ha poi fissato in tredici, come da proposta del Consiglio di amministrazione uscente, il numero degli amministratori e ha nominato, con il sistema del voto di lista, per gli esercizi 2021 – 2023: Pietro Carlo Padoan (poi eletto presidente), Andrea Orcel (nuovo amministratore delegato), Lamberto Andreotti, la spezzina Elena Carletti, Jayne-Anne Gadhia, Jeffrey Alan Hedberg, Beatriz Ángela Lara Bartolomé, Luca Molinari, Maria Pierdicchi, Renate Wagner e Alexander Wolfgring, tratti dalla lista n. 1, che ha ottenuto il 76,31% dei voti assembleari, presentata dal Consiglio di amministrazione uscente; oltre che Francesca Tondi e Vincenzo Cariello, tratti dalla lista n. 2, presentata da una pluralità di investitori istituzionali.


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