Notizie - 04 aprile 2021, 10:00

Toelettatura di cani e gatti, un affare da mezzo miliardo l'anno

Un terzo delle famiglie italiane ospita nella propria casa almeno un animale di affezione, per un totale di circa 60 milioni di animali domestici, di cui 15 milioni tra cani e gatti. La spesa media per la loro cura si attesta tra i 30 e i 100 euro mensili. E nella loro cura rientra la toelettaura, principalmente taglio e lavaggio del pelo. Un'attività diffusa, un po' in tutta l'Italia e svolta, attualmente, in oltre 3.000 esercizi, che impiegano più di 4.800 addetti

Toelettatura di cani e gatti, un affare da mezzo miliardo l'anno

Un terzo delle famiglie italiane ospita nella propria casa almeno un animale di affezione, per un totale di circa 60 milioni di animali domestici, di cui 15 milioni tra cani e gatti. La spesa media per la loro cura si attesta tra i 30 e i 100 euro mensili. E nella loro cura rientra la toelettaura, principalmente taglio e lavaggio del pelo. Un'attività diffusa, un po' in tutta l'Italia e svolta, attualmente, in oltre 3.000 esercizi, che impiegano più di 4.800 addetti. Fra l'altro, si tratta di un'attività in continua crescita, come conferma il fatto che negli ultimi dieci anni il numero delle imprese specializzate è quadruplicato e il relativo mercato è stato stimato in circa mezzo miliardo di euro all'anno.

Ma la figura del toelettatore non gode di alcun inquadramento giuridico, nel nostro Paese. Così, senza una disciplina specifica di carattere nazionale, è stata favorita la frammentazione della regolamentazione, dando luogo a differenziazioni territoriali notevoli, sia sotto il profilo delle modalità di svolgimento dell’attività di toelettatura, che della qualificazione professionale di coloro che la esercitano.

Definire un assetto di regole per riconoscere l’inquadramento giuridico della figura del toelettatore di animali d’affezione, perciò, viene considerato quanto mai opportuno da più opportuno e, comunque, questo spiega perchè è stata recentemente presentata una proposta di legge in Commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera. A sostenere fortemente l'iniziativa è stata, in particolare, la Cna, la confederazionale nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa presieduta dal torinese Daniele Vaccarino.

La deputata Sara Moretto, firmataria della proposta di legge, ha spiegato: “I dati ci dicono che gli animali d’affezione entrano in milioni di case in tutt’Italia e intervenire in questa materia significa sostenere un sistema economico in grande crescita e allo stesso tempo permettere di garantire un servizio professionale e di qualità a chi ha scelto di avere un amico a quattro zampe. Per questi motivi, la proposta di legge punta a introdurre misure legislative organiche. L’obiettivo è, per prima cosa, quello di uniformare e omogeneizzare diritti e doveri degli operatori che praticano tale attività”.

A loro volta, Chiara Piccionetti, presidente della Federazione Nazionale Toelettatori (Fnt) e Laura Cipollone, coordinatrice nazionale di Cna Bnessere e Sanità, hanno ribadito: “Il fenomeno della toelettatura è finalmente arrivato all’attenzione del legislatore, chiamato a trasformare in legge un quadro di norme per valorizzare una realtà sociale in costante espansione. E poi è tempo di nobilitare, anche in termini normativi, lavoro e professionalità di chi, con pazienza e dedizione, si occupa del benessere dei nostri animali”.


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