Notizie - 04 aprile 2021, 17:46

Remunerazioni 2020: Perotti (Sanlorenzo) stravince su Raffaella Orsero

Molto più conveniente timonare yacht esclusivi che distribuire frutta. Comprensibile e documentabile. Basta confrontare le remunerazioni dei vertici operativi di due quotate del Nord Ovest: la spezzina Sanlorenzo e la Orsero di Albenga.

Raffaella Orsero

Raffaella Orsero

Molto più conveniente timonare yacht esclusivi che distribuire frutta. Comprensibile e documentabile. Basta confrontare le remunerazioni dei vertici operativi di due quotate del Nord Ovest: la spezzina Sanlorenzo e la Orsero di Albenga. Il torinese Massimo Perotti, presidente e amministratore delegato della Sanlorenzo, leader mondiale nella nautica di lusso, nel 2020 ha ricevuto dalla società della quale è anche l'azionista di maggioranza assoluta 1.750.000 euro; mentre Raffaella Orsero, vice presidente e amministratore delegato dell'omonimo gruppo leader nel mercato italiano e portoghese nella distribuzione e importazione dell'ortofrutta di qualità, per i suoi incarichi ha ricevuto 569.141 euro, compresi i 179.175 come compenso in equity. Raffaella Orsero, nata a Savona nel 1966, ha guadagnato un po' più del secondo amministratore delegato, Matteo Colombini, arrivato a 523.323 euro. Tornando alla Sanlorenzo, va rilevato innanzi tutto che il suo consiglio di amministrazione annovera altri cinque subalpini, a partire dal co-amministratore delegato Carla Demaria, nata a Venaria Reale, anche azionista con poco più dell'1%. Carla Demaria ha rinunciato alla remunerazione da consigliere di amministrazione, ma come dirigente ha guadagnato mezzo milione. Il torinese Paolo Olivieri, che è anche consigliere di amministrazione della Kairos Partners sgr, ha avuto 22.500, poco meno di Cecilia Maria Perotti, torinese come il padre Massimo, che ha ricevuto 22.500. La stessa remunerazione di Licia Mattioli, torinese d'adozione, amministratore delegato dell'omonima impresa di gioielli, ex presidente dell'Unione Industriale diTorino e, fra l'altro, vice presidente di Confindustria e della Fondazione Compagnia di San Paolo. Del cda della Sanlorenzo, infine, fa parte la cuneese Silvia Merlo (31.500 euro la sua remunerazione 2020), appena candidata da Eni e Cdp alla presidenza della Saipem, colosso attivo in una sessantina di Paesi e con 30.000 dipendenti.

A fine febbraio, in Borsa la Sanlorenzo valeva 738 milioni di euro, la Orsero 112 milioni.

Ti potrebbero interessare anche:

SU