Curiosità | 03 aprile 2021

Ginevra Elkann, da Exor neppure un centesimo

Gran signora, Ginevra Elkann. La sorella di John Elkann non ha voluto neppure un centesimo come emolumento per il suo incarico di consigliere di amministrazione di Exor, la holding che ha la quota maggiore di Stellantis e che controlla Ferrari, Cnh Industrial, Juventus, Gedi e Partner Re

Ginevra Elkann

Ginevra Elkann

Gran signora, Ginevra Elkann. La sorella di John e Lapo Elkann non ha voluto neppure un centesimo come emolumento per il suo incarico di consigliere di amministrazione di Exor, la holding che ha la quota maggiore di Stellantis e che controlla Ferrari, Cnh Industrial, Juventus, Gedi e Partner Re. Ha rinunciato totalmente al suo compenso, come aveva già fatto nel 2019. Parziale, invece, è stata la rinuncia di altri componenti del board di Exor, che, unanimente, in seguito all'esplosione del Covid-19, hanno deciso di devolvere il compenso spettante per l'incarico da aprile a fine 2020 a sostegno di iniziative benefiche nei Paesi dove il gruppo opera.

Lo si legge nella relazione sulla remunerazione 2020 di Exor, dalla quale emerge, fra l'altro, che, l'anno scorso, John Elkann ha ricevuto 4.640.779 euro dalla società che guida come presidente e amministratore delegato, 736.611 euro in meno rispetto all'anno prima. Però, aggiungendo i 3.867.579 euro ricevuti dalle altre società del gruppo che lo vedono amministratore, la remunerazione 2020 complessiva di John Elkann è risultata di 8.508.358 euro, comunque inferiore ai 10.513.449 euro avuti nel 2019.

Dal gruppo Exor il consigliere Alessandro Nasi, amministratore operativo in Cnh Industrial, è stato remunerato con 735.153 euro (1.011.251 nel 2019) e il consigliere Andrea Agnelli, anche presidente della Juventus, 506.820 euro, a fronte dei 687.182 dell'anno prima.

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