Notizie | 01 aprile 2021

Raccolta delle Reti di consulenti finanziari: a febbraio Fideuram Isp solo terza

Netta vittoria di Finecobank nella “gara” tra le reti dei consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede per la raccolta netta in febbraio e “solo” terzo posto per Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking.

Raccolta delle Reti di consulenti finanziari: a febbraio Fideuram Isp solo terza

Netta vittoria di Finecobank nella “gara” tra le reti dei consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede per la raccolta netta in febbraio e “solo” terzo posto per Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. Dalla disaggregazione dei dati di Assoreti, l'associazione nazionale degli operatori del comparti, emerge che a febbraio la rete di Finecobank ha registrato una raccolta netta di 1,090 miliardi di euro, mentre il secondo posto l'ha ottenuto Banca Mediolanum con 742,867 milioni e il terzo Fideuram Intesa anpaolo Private Banking con 660,999 milioni.

La quarta posizione è stata attribuita a Banca Generali, la cui rete ha raccolto 622,158 milioni, la quinta ad Allianz Bank (518,317 milioni), la sesta ad Azimut Capital Management (221,221 milioni), la settima a Sanpaolo Invest (168,194 milioni), l'ottava a Intesa Sanpaolo Private Banking (142,420) e la nona a Bnl-Bnp Paribas (131,797 milioni). Chiude la top ten la rete di Credem con la raccolta netta di 110,722 milioni.

Comunque, a febbraio, Assoreti ha rilevato una raccolta netta positiva di 4,5 miliardi per le reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede. I volumi realizzati segnano così una crescita del 7,6% rispetto al medesimo mese dell’anno precedente e del 21,2% nel confronto con gennaio 2021. La spinta arriva ancora dai prodotti del risparmio gestito, con una valorizzazione pari a 3,5 miliardi che risulta più che raddoppiata rispetto all’anno precedente (+124,2% ), in crescita del 52,5% sul mese e tale da rappresentare il 77,8% dei volumi complessivi. La raccolta netta realizzata sulla componente amministrata del portafoglio si attesta a un miliardo di euro evidenziando dinamiche di contrazione tendenziale (-61,9% su base annuale) e congiunturale (-29,6% rispetto a gennaio) attribuibili quasi esclusivamente ai flussi di liquidità.

“Anche a febbraio i risultati di raccolta delle Reti si confermano solidi con uno spiccato orientamento alla diversificazione degli investimenti; in un clima di incertezza che continua a tradursi in una forte propensione al risparmio” ha detto Marco Tofanelli, Segretario generale di Assoreti. Per quanto riguarda il risparmio gestito, la dinamica di crescita del comparto coinvolge tutte le macro famiglie di prodotto. La distribuzione diretta di quote di fondi comuni di investimento determina volumi di raccolta netta pari a 1,2 miliardi (+248,1% a/a e +52,4% m/m). Le scelte di investimento si concentrano sulle gestioni collettive aperte di diritto estero, con investimenti netti per 1,5 miliardi di euro, mentre il bilancio mensile sui fondi aperti italiani è negativo per 320 milioni.

Risparmio amministrato. Gli investimenti netti realizzati sugli strumenti finanziari amministrati sono positivi per 114 milioni di euro, valore sostanzialmente allineato a quanto realizzato nel primo mese dell’anno (- 1,9% m/m) e in crescita nel confronto con il mese di febbraio 2020 quando la raccolta era negativa. La liquidità netta mensile confluita su conti correnti e depositi si conferma positiva ma con una decisa contrazione (-68,4% a/a; -32,1% m/m) e si attesta a 890 milioni di euro.

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