Notizie | 31 marzo 2021

La torinese Panini in forte accelerazione

Panini, azienda torinese tra i player più importanti a livello mondiale nel comparto delle periferiche specializzate per l’acquisizione e dematerializzazione di assegni e documenti cartacei di pagamento, destinate principalmente ad applicazioni nel mondo bancario e postale, ha chiuso il 2020 con i ricavi consolidati più alti dal 2008 e superiori dell'8% al 2019, un ebitda cresciuto dell'89% e un margine pari al 22% dei fatturato. Nel 2021 torna a investire su Torino, che diventerà il centro strategico dell'azienda.

Panini, azienda torinese tra i player più importanti a livello mondiale nel comparto delle periferiche specializzate per l’acquisizione e dematerializzazione di assegni e documenti cartacei di pagamento, destinate principalmente ad applicazioni nel mondo bancario e postale, ha chiuso il 2020 con i ricavi consolidati più alti dal 2008 e superiori dell'8% al 2019, un ebitda cresciuto dell'89% e un margine pari al 22% dei fatturato. Nel 2021 torna a investire su Torino, che diventerà il centro strategico dell'azienda e dove si aprono possibilità di assunzioni. Panini, il cui nuovo amministratore delegato è Richard Kane, registra anche l'arrivo di Jean-Philippe Ruault, nominato responsabile Technology and Strateg. Ruault, che sarà anche a capo delle vendite internazionali, è un manager di successo con oltre 25 anni di esperienza in molteplici settori. “Ruault guiderà da Torino il nostro cammino tecnologico aiutandoci a imprimere un’accelerazione alla roadmap delle nostre soluzioni per la verifica dell’identità e l’autenticazione dei clienti” ha detto l'ad Kane, sottolineando che “con il trasferimento dell’azienda nella nostra nuova moderna sede di Torino e un anno di risultati record, consolidati da un impegno a investire in persone e tecnologia, Panini sta certamente vivendo tempi entusiasmanti”.

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