Notizie | 31 marzo 2021

Investimenti in R&S, imprese liguri ultime in Italia In Piemonte li hanno fatti l'8,2%

Le quote più consistenti di imprese che, nel 2020, hanno investito in ricerca e sviluppo nel 2020 si trovano in Campania (9,2%), Lombardia (9%), Emilia-Romagna (9%), Veneto (8,7%) e Piemonte (8,2%). La Liguria è risultata ultima con il 4,3% e la Valle d'Aosta terzultima con il 4,7%.

Investimenti in R&S, imprese liguri ultime in Italia In Piemonte li hanno fatti l'8,2%

In Italia, quattro imprese su dieci hanno innovato anche nel 2020 per contrastare gli effetti della pandemia. E’ quanto mostra un approfondimento sulle strategie imprenditoriali contenuto nell’indagine effettuata da Sicamera e InfoCamere su oltre 32mila imprese. Tra quanti hanno messo in atto contromisure, le scelte sono andate sull’investimento in nuove linee di produzione (o nella sostituzione delle stesse: 13,7%), nella formazione del personale (13,3%), nella strumentazione informatica e delle telecomunicazioni (12%). Il 7,8% delle imprese ha destinato risorse alla ricerca ed allo sviluppo, il 7,1% ai mezzi di trasporto e il 5,8% all’acquisto di nuovi immobili o al loro ampliamento. Le quote più consistenti di imprese che hanno investito in ricerca e sviluppo nel 2020 si trovano in Campania (9,2%), Lombardia (9%), Emilia-Romagna (9%), Veneto (8,7%) e Piemonte (8,2%). La Liguria è risultata ultima con il 4,3% e la Valle d'Aosta terzultima con il 4,7%. Anche in questo caso sono i servizi di informazione e comunicazione (21,6%) a mostrare la quota più elevata di imprese che ha investito in R&S, seguiti dall’industria manifatturiera (14,1%) e dalle attività professionali, scientifiche e tecniche, amministrazione e servizi di supporto (12,8%). A puntare sull’Ict sono state soprattutto le imprese dell'Alto Adige, di Lazio, Veneto, Liguria, quarta con la quota del 13,65; Basilicata, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia e Sardegna. La quota della Valle d'Aosta è risultata del 13,1% e dell'11,5% quella del Piemonte. Già nell’ultimo triennio, comunque il 19,1% delle imprese attive nel nostro Paese aveva puntato a rafforzare il commercio elettronico. Su questo filone, tra il 2018 e il 2020, avevano investito soprattutto le imprese di Campania (25,5%), Abruzzo (23,9%), Valle d’Aosta (23,2%), al terzo posto nella graduatoria nazionale; Lazio (22,5%) e Basilicata (22,2%). In Liguria la quota delle imprese che hanno realizzato innovazioni nel periodo 2018-2020, spinte dal rafforzamento dei canali dell'e-commerce è stata del 19,3% mentre quella del Piemonte è risultata del 15,5%.

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