Torino, Ogr Cult riaprono con una mostra "ponte tra Torino e Barcellona"

A Torino, le Ogr Cult riaprono “a regola d’arte”, con l’inaugurazione - l’11 febbraio, alle 15 - della mostra “Cut a rug a round square” all’interno del Binario 1, un ponte tra Torino e Barcellona” come sottolineato da Massimo Lapucci, direttore generale Ogr e Segretario generale della Fondazione Crt. La prima esplorazione contemporanea della pittura per le Ogr, che mette a sistema opere di due collezioni filantropiche internazionali: quella della Fondazione “la Caixa” di Barcellona e quella della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea Crt di Torino.
Sarà possibile, inoltre, curiosare e immergersi tra libri, oggetti di design originali prodotti a marchio Ogr, selezionati dal concept bookshop Transliteral Shop che, per l’occasione, propone ai visitatori un ampio ventaglio di volumi e pubblicazioni collegate alla mostra curata da Jessica Stockholder.
L’esperienza di visita delle Ogr Cult (aperte il giovedì e il venerdì dalle 15 alle 20, con ultimo ingresso alle 19) è arricchita di gusto e ricerca gastronomica sui sapori del territorio con le rinnovate proposte culinarie di Snodo, l’area food delle Ogr, aperta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e nel weekend dalle 9 alle 18.
Diamo vita alle Ogr a una nuova e importante iniziativa di valorizzazione della nostra collezione in ambito internazionale e - continua Massimo Lapucci – affrontiamo il complesso momento attuale con grande motivazione e voglia di ripartenza, in un processo di evoluzione continua che vede nell'arte e nell’innovazione due motori essenziali per il rilancio del territorio e del Paese”.
A sua volta, Fulvio Gianaria, presidente delle Ogr e della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea Crt dice.Siamo pronti a riaprire al pubblico in presenza l'area Cult delle Ogr con una programmazione culturale di rilievo, in assoluta sicurezza e rispetto dei protocolli”.