Matica Fintec para i colpi dell'epidemia punta a crescere ancora con acquisizioni

Il dimezzamento dell'indebitamento netto, da 0,8 a 0,4 milioni di euro, è uno dei risultati positivi conseguiti da Matica Fintec, pmi innovativa quotata sul mercato Aim Italia, attiva nella progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi altamente tecnologici per l’emissione di card digitali destinate a istituzioni finanziarie (digital payment) e governative (E-ID, patenti, passaporti), nel 2020, anno contrassegnato da un rallentamento, ma ancora positivo.
Il fatturato è stato di 12 milioni (14,3 milioni dell’esercizio precedente). L’Ebitda, pari a 2,2 milioni (3,2 milioni nel 2019), evidenzia la capacità del management di reagire tempestivamente agli scenari esogeni avversi, nonché la profittabilità del business model di Matica Fintec, con una marginalità sul fatturato superiore al 18%. Il risultato operativo si attesta a 0,6 milioni (0,7 milioni). L'utile netto è stato di 50mila euro (308mila nel 2019).
Sandro Camilleri, presidente di Matica Fintec, ha commentato: “Il 2020 è stato senza dubbio un anno complicato, a livello globale, a causa della pandemia che ha generato uno scenario economico e sociale molto complesso. Continuiamo a perseguire l’attività di Ricerca e Sviluppo – uno dei punti di forza di Matica Fintec – per portare sul mercato soluzioni sempre più innovative sia nel campo dell’ID-card e dei documenti di sicurezza che nel campo delle carte finanziarie. Proseguiamo anche l’attività di scouting di potenziali target per confermare la strategia di crescita per linee esterne”