La torinese Arum supera il 10% della Bf

 Ha superato il 10% la partecipazione della torinese Arum nella quotata Bf (Bonifiche Ferraresi). Arum, che ha la sede legale nel capoluogo piemontese, al 41 di Via Valeggio (dove opera lo Studio Segre) ha infatti 17.469.567 azioni Bf, corrispondente al 10,002% del capitale sociale. Arum è una società nella quale il padovano Federico Vecchioni, amministratore delegato di Bf, ricopre la carica di presidente e legale rappresentante e sulla quale esercita un’influenza dominante.
Arum ha comunicato che nei prossimi sei mesi intende proseguire progressivamente ad acquistare azioni Bf, sia sul mercato sia (laddove possibile) per il tramite di accordi con investitori rilevanti di Bf, comunque, evitando che sorga l’obbligo di dover promuovere un’offerta pubblica di acquisto e ciò coerentemente con il raggiungimento dello scopo sociale, che consiste nell’esercitare almeno un’influenza notevole in Bf, al fine di assicurarne la compattezza e continuità della gestione nel tempo.