La Regione Piemonte stanzia sei milioni per contrastare la povertà educativa

Con uno stanziamento di quattro milioni di euro, la Giunta della Regione Piemonte vuole contrastare la povertà educativa, aumentata per effetto dei lockdown, con l’intento di ridurre il tasso di dispersione scolastica e innalzare il livello di istruzione dei giovani. La somma si aggiunge a quelle già stanziate ogni anno dalla Regione per il sistema di Istruzione e formazione professionale, programmato per fornire agli allievi competenze adeguate alle richieste delle imprese e facilitare, una volta acquisita una qualifica, il loro ingresso nel mercato del lavoro.
Si potranno così creare laboratori di sostegno e accompagnamento per supportare gli allievi nel fronteggiare rilevate e specifiche difficoltà di accesso o di utilizzo degli strumenti tecnologici legati alla formazione a distanza, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili. Saranno, inoltre, predisposti interventi per l’integrazione degli allievi con disabilità lieve e con esigenze educative speciali, laboratori di sviluppo e recupero degli apprendimenti, di accompagnamento e recupero per apprendisti, di accompagnamento all’apprendistato e laboratori scuola-formazione.
Il ricorso alla didattica a distanza in misura massiccia ha ampliato, specie nelle situazioni di maggiore fragilità sociale (circa il 30% degli studenti), i divari formativi preesistenti e ne ha creati altri, legati all’accesso e all’utilizzo degli strumenti indispensabili.