Intesa Sanpaolo: Micillo "campione" 2020 i risultati dei sei top manager del gruppo

E' Mauro Micillo il netto vincitore del “campionato” 2020 riservato ai sei top manager di Intesa Sanpaolo, responsabili di divisione, a diretto riporto del numero 1 assoluto, Carlo Messina, consigliere delegato e ceo. Micillo, capo della divisione Imi Corporate & Investment Banking, infatti, ha fatto registrare le migliori performances, risultando al primo posto in tre delle aree di confronto, ottenendo così 13 punti (convenzionalmente, tre per ogni primo posto, due per il secondo e uno per il terzo), quasi il dopo rispetto a Saverio Perissinotto e a Nicola Maria Fioravanti, entrambi sul podio 2020, a pari merito (sette punti) con la medaglia d'argento.
Mauro Micillo è finito primo sia per l'incremento dei proventi operativi netti (+5,4% rispetto al 2019) e del risultato della gestione operativa (+9,1%) sia per la maggiore riduzione dei costi operativi (-4,4%). Inoltre, è arrivato secondo per l'aumento del risultato corrente lordo (+3,1%) e dell'utile netto (+2,5%).
Saverio Perissinotto, responsabile della divisione Asset Management, ha conquistato il primo posto per l'incremento del risultato corrente lordo (+4,1%), il secondo per l'aumento del risultato della gestione operativa (+4,1%), al terzo per la migliore performance relativa ai proventi netti (+3,2%) e per l'utile netto (+0,2%).
A pari merito con Perissinotto si è piazzato Nicola Maria Fioravanti, responsabile della divisione Insurance. Perissinotto è stato il migliore dei sei top manager per l'aumento dell'utile netto (+3,8% rispetto al 2019), si è classificando secondo per l'aumento dei proventi operativi netti (+3,4%) e terzo sia per l'incremento del risultato gestionale operativo (+2,4%) sia per quello del risultato corrente lordo (+0,9%).
Due punti sono stati ottenuti da Stefano Barrese, responsabile della divisione Banca dei Territori, per il secondo miglior risultato nel taglio dei costi correnti, ridotti del 4,3%; mentre ha terminato l'anno con un unico punto Tommaso Corcos, a capo della divisione Asset Management. Sua è stata la terza miglior prestazione nella riduzione dei costi operativi (-1,6%). E' rimasto a zero punti, infine, Marco Elio Rottigni, responsabile della divisione International Subsidiary Banks.
Ed ecco i risultati assoluti conseguiti nel 2020 dalle sei divisioni nelle quali è articolata l'attività del gruppo presieduto dal torinese Gian Maria Gros-Pietro e partecipato dalle fondazioni piemontesi Compagnia di San Paolo (principale azionista con il 6,1%) e Fondazione Crc di Cuneo.
Banca dei Territori: proventi operativi netti pari 8,083 miliardi (-3,7% rispetto al 2019), costi operativi pari a 5,065 miliardi (-4,3%), risultato gestionale operativo di 3,018 miliardi (-2,7%), risultato corrente lordo di 385 milioni (1,590 miliardi) e utile netto di 235 milioni (1 miliardo). Imi Corporate & Investment Banking: proventi operativi netti pari a 4,325 miliardi (+5,4%), costi operativi pari a 1,098 miliardi (-4,4%), risultato gestionale operativo di 3,227 miliardi (+9,1%), risultato corrente lordo di 2,782 miliardi (+3,1%) e utile netto di 1,875 miliardi (+2,5%).
International Subsidiary Banks: proventi operativi netti pari a 1,908 miliardi (-4,5%), costi operativi pari a 981 milioni (-1%), risultato gestionale operativo di 927 milioni (-7,9%), risultato corrente lordo di 672 milioni (-28,8%), utile netto di 473 milioni (-34,6%), Private Banking: proventi operativi netti pari a 1,944 miliardi (-1,4%), costi operativi pari a 604 milioni (-1,6%), risultato gestionale operativo di 1,340 miliardi (-1,3%), risultato correte lordo di 1,282 miliardi (-3,9%) e utile netto di 873 milioni (-4,9%).
Asset Management: proventi operativi netti pari a 867 milioni (+3,2%), costi operativi pari a 156 milioni (-0,6%), risultato gestionale operativo di 711 milioni (+4,1%), risultato corrente lordo di 711 milioni (+4,1%) e risultato netto di 519 milioni (+0,2%). Insurance: proventi operativi netti pari a 1,257 miliardi (+3,4%), costi operativi pari a 241 milioni (+7,6%), risultato gestionale operativo di 1,016 miliardi (+2,4%), risultato corrente lordo di 999 milioni (+0,9%) e utile netto di 686 milioni (+3,8%).
Perciò, in termini assoluti, il podio 2020 per utile netto vede sul gradino più alto la divisione Imi Corporate & Investment Banking con 1,875 miliardi, sul secondo la divisione Private Banking con 873 milioni e sul terzo la divisione Insurance con 686 milioni.