Il mercato dell'auto parte frenato (-14%) esordio '21 in rosso per Stellantis (-21,7%)

A gennaio il mercato italiano dell’auto ha totalizzato 134.001 immatricolazioni, il 14% in meno rispetto allo stesso mese del 2020. “Il mese d’apertura del 2021 – ha commentato Paolo Scudieri, presidente di Anfia – è partito svantaggiato a causa di due giorni lavorativi in meno rispetto a gennaio 2020. Anche i primi giorni del mese, con l’ultima parte delle festività in zona rossa, possono aver indotto i consumatori a rimandare gli acquisti, nonostante la piena attività dei concessionari, mentre la crisi di Governo ancora in corso ha aggiunto un ulteriore fattore di incertezza in un momento storico già particolarmente difficile”.
Scudieri ha aggiunto: “ E’ probabile che, in assenza delle misure di incentivazione entrate in vigore proprio il 1° gennaio scorso, i risultati di mercato sarebbero stati peggiori. C’è molto da recuperare, ma confidiamo che nei prossimi mesi si possa assistere a una graduale ripartenza della domanda”.
A sua volta, Michele Crisci, presidente dell’Unrae, l’associazione delle Case automobilistiche estere ha detto: In questo scenario la nostra stima per il mercato delle autovetture nel 2021 è di 1.550.000 immatricolazioni, che indica un andamento positivo del 12% rispetto all’annus horribilis appena chiuso, ma che va letta in relazione al trend pre pandemia: parliamo ancora di un pesante calo del 19% rispetto ai livelli 2019 e non è certamente una stima prudenziale”.
Il mercato dell’usato ha totalizza 259.244 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture a concessionari a gennaio 2021, registrando un calo del 23,5% rispetto allo stesso mese del 2020.
L'anno è cominciato male anche per il gruppo Stellantis, nato dalla fusione di Fca e Psa-Puegeot. Infatti, Stellantis ha registrato nel mese 52.683 vendite (-21,7%) con una quota di mercato del 39,3%. Ecco, in particolare, le nuove immatricolazioni delle diverse marche del gruppo pilotato da Tavares: Alfa Romeo 935 (-48,1%), Citroen 7.125 (-19,5%), Ds 277 (-55%), Fiat 20.191 (-21,9%), Jeep 5.487 (-8,5%), Lancia 4.047 (-35,3%), Maserati 141 (+2,2%), Opel 5.296 (-32,7%), Peugeot (-6,9%).
Comunque, sono sette i modelli del gruppo Stellantis nella top ten di gennaio, con Fiat Panda in testa alla classifica (12.088 clienti), seguita, al terzo posto, da Lancia Ypsilon (4.047) e, al quarto, da Jeep Renegade (3.445). Al quinto posto troviamo Citroen C3 (3.401), seguita, al sesto, da Opel Corsa (3.222) e, al settimo, da Peugeot 208 (3.186). Chiude la top ten Fiat 500X (2.616).
Il gruppo Volkswagen, al secondo posto con la quota del 16,3% del mercato italiano, ha avuto 21.355 acquirenti (-16,1%) e il gruppo Renault, al terzo con la quota del 6,4%, 11.857(-9,4%). Subito sotto il podio si trova Ford, quarta con la quota del 5,9%, corrispondente a 8.933 immatricolazioni (-2% rispetto a gennaio 2019). Ford ha preceduto anche il gruppo Hyundai (quota del 5,2%, pari a 6.651 vendite, il 18,4% in meno) e il gruppo Toyota, che, però, ha incrementato del 18,4% le sue consegne, ammontate a 9.006, pari al 4,9% del mercato.
Hanno aumentato le vendite anche il gruppo Bmw (+1,5%) e il gruppo Daimler-Merceds (+14,5%). Le vendite del gruppo Bmw sono risultate 7.062 (quota del 4,5%) e 5.124 quelle di Daimler-Mercedes (quota del 2,9%), Gli acquiorenti di Ferrari sono stati 46 (-38,7%) e quelli di Tesla 56 (-42,9%).