Il Gorgonzola avanza in Italia e all'estero

Il Gorgonzola dop piace sempre di più, in Italia e all'estero. Lo confermano i dati del 2020, resi noti dal Consorzio di tutela che ha sede a Novara e proprio l'anno scorso ha compiuto cinquant'anni: le forme prodotte del famoso formaggio sono state 5,1 milioni, ancora l'1,49% in più rispetto al 2019 e il 5,18% in più rispetto al 2018. Oltre due terzi (3.616.765 forme) sono stati prodotte in Piemonte, il resto nelle province lombarde. In particolare, di Gorgonzola Piccante ne sono state prodotte 576.877 forme.
L'anno scorso, 1,603 milioni di forme sono finire all'estero, per l'85% in Paesi della Ue, sono state 1milione 603mila. L'incremento dell'export è stato del 2,85% rispetto all'anno precedente. La Germania è risultata il primo importatore, con 486.446 forme, seguito dalla Germania. Un brusco calo è stato fatto registrare dal Regno Unito (-21,26%), in seguito alla Brexit.
Non era così scontato riuscire a mantenere il segno positivo nella produzione e nelle esportazioni, nell'anno contrassegnato dallo scoppio della pandemia da Covid – ha commentato il presidente del Consorzio Gorgonzola, il cremonese Antonio Auricchio, subentrato a Renato Invernizzi - Seppur con aumenti più contenuti, la produzione di Gorgonzola Dop si è mantenuta ben al di sopra del tetto dei 5 milioni di forme, raggiunto per la prima volta nel 2019, confermando il trend in costante crescita degli ultimi 12 anni. Va fatto un plauso a tutte le 39 aziende associate e alle circa 1800 aziende agricole che hanno assicurato la produzione di un'eccellenza italiana come il Gorgonzola, pur operando in condizioni non facili”.