Guala Closures: Investindustrial (Bonomi) "finora non ha superato la soglia del 50%"

Spsi (Special Packagin Solutions Investments), società del gruppo Investindustrial di Andrea Bonomi, non ha superato la soglia del capitale del 50% di Guala Closures e raggiunto il 44,8% dei diritti di voto. Almeno finora. Lo ha comunicato la stessa Guala Closures, precisando che a oggi Spsi detiene “una quota del capitale sociale di Guala Closures e dei diritti di voto inferiore a dette soglie, ancorché Spsi potrebbe in futuro superare tali soglie in virtù degli accordi dalla stessa sottoscritti e comunicati al mercato in data 8 dicembre 2020”.
Determinati contratti stipulati da Guala Closures – ha aggiunto la società di Spinetta Marengo presieduta e guidata da Marco Giovannini - prevedono clausole di “change of control” ovvero clausole che producono effetti sostanzialmente analoghi in conseguenza, ad esempio, di mutamenti della compagine azionaria della Società. “Si segnala, al riguardo, che alla data del presente comunicato la partecipazione detenuta da Spsi in termini di capitale sociale e di diritti voto non è idonea a integrare alcuna di dette fattispecie”. Comunque, la Società sta monitorando l’evolversi della situazione, al fine di assumere gli opportuni provvedimenti ove le circostanze previste dalle suddette clausole di “change of control” dovessero verificarsi.
Il gruppo Guala Closures conta oltre 4.700 dipendenti e opera in cinque continenti attraverso 30 stabilimenti produttivi e una commercializzazione dei suoi prodotti in oltre 100 Paesi. Il gruppo vende quasi 20 miliardi di chiusure annue e un fatturato 2019 pari a 607 milioni di euro. Grazie a una politica di continuo sviluppo del business e di innovazione tecnologica, il gruppo è riconosciuto come punto di riferimento a livello mondiale nella produzione di chiusure di sicurezza per alcolici ed è un leader nella produzione di chiusure in alluminio per superalcolici, vini e bevande.