Fos: nel 2020 ricavi cresciuti del 33%

Fos, pmi genovese di consulenza e ricerca tecnologica, attiva nella progettazione e nello sviluppo di servizi e prodotti digitali per grandi gruppi industriali e per la Pubblica Amministrazione, ha comunicato i dati preconsuntivi del bilancio 2020. I ricavi delle vendite pro-forma del gruppo, considerando cioè interamente l’effetto dell’acquisizione di InRebus Technologies, si attestano a 12,9 milioni di euro, in crescita del 33% rispetto al 2019.
La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre è positiva per 1,6 milioni, in miglioramento del 145% rispetto al dato dello scorso anno già al netto dell’esborso, pari a 0,6 milioni, sostenuto per l’acquisizione della società InRebus Technologies. Le disponibilità liquide di gruppo al 31 dicembre, sono pari a 7,2 milioni (4,7 milioni alla stessa data 2019).
Il gruppo Fos conferma la sua vocazione agli investimenti con una spesa complessiva di 2,1 milioni in ricerca e sviluppo di circa 2,1 milioni (+3%). Anche sul fronte dell’occupazione i dati confermano la crescita organica del gruppo, con 177 risorse complessive (+16%) cui si aggiungono 37 risorse della controllata InRebus Technologies portando il totale a 214 risorse (+41%).
Enrico Botte amministratore delegato di Fos come Matteo Pedrelli, ha dichiarato: “Il 2020 è stato un anno pieno di sfide e di grande soddisfazione. Abbiamo aumentato i ricavi a doppia cifra, raddoppiato la posizione finanziaria netta, iniziato la vendita di servizi e prodotti nati nei laboratori di ricerca. Guardiamo al 2021 con grande fiducia. L’offerta aziendale si è arricchita nel 2020 di servizi legati alla automazione 4.0 e al digital learning, abbiamo consolidato e ampliato i presidi sui nostri clienti e abbiamo aperto la strada per scalare in nuovi mercati con soluzioni innovative, che nel caso dell’agro-food sono uniche sul mercato”.