Buzzi Unicem, ricavi 2020 a 3,222 miliardi indebitamento più che dimezzato

Indebitamento netto più che dimezzato nell'ultimo anno. E' uno dei risultati positivi del gruppo Buzzi Unicem di Casale Monferrato, che nel 2020 ha registrato un fatturato consolidato di 3,222 miliardi (+1,8% a cambi e perimetro costanti) e un margine operativo lordo ricorrente previsto in 780 milioni.
Nel 2020, i volumi di vendita realizzati dal gruppo controllato dalla famiglia Buzzi, i cui esponenti ne sono anche alla guida operativa, si sono assestati sui livelli raggiunti nell’esercizio precedente, grazie al progresso registrato in Stati Uniti d’America, sostenuto dalla solidità della domanda, al marginale incremento in Russia e alla stabilità delle vendite in Germania. Tali andamenti hanno bilanciato lo sviluppo negativo in Europa Orientale e in Italia, dove peraltro si è assistito ad un certo recupero dei consumi di cemento nel secondo semestre.
Quanto all’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre scorso ammonta a 241,6 milioni, in diminuzione di 326,2 milioni rispetto ai 567,8 milioni di fine 2019. Il miglioramento della posizione finanziaria netta rispetto al livello dell’esercizio precedente è stato realizzato grazie al favorevole andamento del flusso di cassa generato dall’attività operativa e all’incasso del dividendo di 143 milioni, riferito alla vendita di tutte le attività della collegata Kosmos Cement, già nel primo trimestre. Fra l'altro, la posizione finanziaria netta indicata considera il debito per il dividendo straordinario collegato all’operazione di conversione delle azioni di risparmio, pari a circa 144 milioni, già saldato a inizio febbraio 2021.