Banche, nel 2020 i depositi saliti dell'11,1% i crediti alle imprese aumentati del 4,7%

Alla fine di dicembre, in Italia, i prestiti delle banche al settore privato sono risultati pari a 2.335,2 miliardi di euro, il 4,7% in più rispetto a un anno prima. In particolare, i prestiti alle famiglie consumatrici sono aumentati del 2,2% a 550,4 miliardi mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati dell’8,5% a 668 miliardi. Lo ha appena comunicato la Banca d'Italia, aggiungendo che le sofferenze sono diminuite del 19,5% in un anno e precisando che la variazione può risentire dell’effetto di operazioni di cartolarizzazione.
La stessa Banca d'Italia ha rilevato che i depositi bancari del settore privato residente in Italia sono cresciuti dell’11,1% sui dodici mesi, ammontando a 2.607,9 miliardi al 31 dicembre scorso, nonostante che la raccolta obbligazionaria sia diminuita del 7,6% sullo stesso periodo dell’anno precedente.
In dicembre i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, si sono collocati all’1,61%), mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo al 7,69%. I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono stati pari all’1,40%, quelli per importi fino a un milione di euro sono stati pari all’1,85%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati all’1,16%. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,33%.