Al via i lavori per l'Agenda della Disabilità impegnate 146 organizzazioni non profit

Il 2 febbraio, 146 organizzazioni non profit impegnate sul fronte della disabilità danno il via alla “fase 1” per costruire la prima Agenda della Disabilità in Italia, promossa dalla Fondazione Crt con la Consulta per le Persone in Difficoltà: un modello di inclusione partecipato per migliorare la vita di oltre tre milioni di persone con disabilità (il 5,14% della popolazione), di cui 225.000 in Piemonte e Valle d'Aosta (dati Istat 2019).
Nella prima metà dell'anno, le organizzazioni non profit parteciperanno ai tavoli di lavoro dedicati a sei temi strategici (goal): abitare sociale, sostenere le famiglie, vivere il territorio, lavorare per crescere, imparare dentro e fuori la scuola, curare e curarsi. L’attività prevede anche la realizzazione di interviste a personalità di rilievo nazionale sul tema disabilità e la produzione di filmati: i contributi saranno condivisi sulla comunità virtuale www.agendoperlagenda.it – che conta finora 350 iscritti ed è aperta a tutti, in linea con il principio di sussidiarietà – per consentire all’intera collettività di partecipare allo sviluppo di progettualità innovative, capaci di incidere realmente nei processi di integrazione e inclusione sociale.
Nella fase 2 (secondo semestre 2021) il testimone passerà alle diverse componenti della società civile (università, mondo produttivo, singoli cittadini ecc.), che affiancheranno gli enti non profit nella costruzione dell'Agenda. Quest’ultima sarà presentata il 3 dicembre prossimo, in occasione della Giornata Internazionale per la Disabilità.