Regione Piemonte: 5 milioni per i Comuni che passeranno alla "Nivola" del Csi

A partire dal 2 febbraio, i Comuni piemontesi potranno presentare la domanda per accedere ai servizi di migrazione previsti nel bando "Cloud computing e pubblica amministrazione piemontese", finanziato dalla Regione Piemonte con una dotazione economica pari a cinque milioni di euro. Le amministrazioni comunali che ne faranno richiesta potranno beneficiare di servizi per migrare i propri applicativi sul cloud regionale Nivola, realizzato dal Csi Piemonte e mettersi in regola con i piani nazionali di razionalizzazione dei data center pubblici e con il Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione.
La misura regionale finanzierà interamente i costi di migrazione sul cloud della parte applicativa, lasciando a carico del Comune solo il relativo canone annuo dei servizi cloud. I Comuni verranno ammessi sino a esaurimento fondi e le modalità di adesione sono descritte all’interno dell’avviso pubblico, disponibile al seguente indirizzo: https://bandi.regione.piemonte.it/avvisi-beni-regionali/cloud-computing-pubblica-amministrazione-piemontese
Per partecipare è necessario inviare, via Pec, la manifestazione di interesse, tramite la quale verranno raccolte informazioni generali e indicazioni tecniche necessarie per dimensionare l'intervento. La partecipazione all’avviso non comporterà alcun obbligo contrattuale e l’ordine di arrivo delle adesioni costituirà la graduatoria per attivare le procedure di migrazione al cloud come da progetto.
Con il progetto, finanziato dalla Regione attraverso il Por-Fesr – commenta l’assessore regionale all’Innovazione, Matteo Marnati - gli enti che decideranno di aderire volontariamente all’iniziativa
saranno supportati nel percorso di migrazione dei propri sistemi applicativi, che non dovranno essere cambiati, ma che anzi potranno essere migliorati in ottica cloud, con l’obiettivo di garantire sicurezza, continuità di servizio, integrazione fra sistemi e rispondere alle prescrizioni richieste dalle linee guida nazionali. Confidiamo quindi in una significativa adesione alla misura, con l’obiettivo di rafforzare quello spirito di coesione tra la pubblica amministrazione territoriale sull’innovazione e creare quindi quella “community locale sul digitale” che rappresenta un importante fattore di successo per l’evoluzione del nostro territorio, in un momento particolarmente critico per l’economia e la competitività”.
Questa iniziativa rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di trasformazione digitale della Pubblica amministrazione” sottolinea Pietro Pacini, direttore generale del Csi Piemonte, precisando che “l’adozione di infrastrutture cloud permette agli enti di erogare, con maggiore velocità, servizi a cittadini e imprese, migliora la sicurezza e la protezione dei dati e rende più semplice ed economico l’aggiornamento del software”.