Per Autogrill rafforzamento e acquisizioni con l'aumento di capitale da 600 milioni

Il consiglio di amministrazione di Autogrill, quotata del gruppo Benetton con sede a Novara, ha deliberato di proporre all'assemblea di avere una delega quinquennale ad aumentare, a pagamento, il capitale, per un importo massimo complessivo di 600 milioni euro, comprensivo di eventuale sovrapprezzo. La deliberazione è stata adottata all’unanimità. L’aumento di capitale si inserisce nel contesto delle attività che il cda intende porre in essere per conseguire gli obiettivi strategici del gruppo Autogrill, volti al consolidamento e al rafforzamento della sua posizione di leadership internazionale. A tale scopo risulta essenziale il rafforzamento della struttura patrimoniale, con la conseguente disponibilità di maggiori risorse per far fronte agli investimenti futuri, per proseguire il percorso di crescita e innovazione del Gruppo e per cogliere, con la massima tempestività, le eventuali opportunità offerte dal mercato.
L’aumento di capitale potrebbe essere completato entro il primo semestre 2021. In questa prospettiva, Autogrill sta per stipulare, con un consorzio formato da primarie banche internazionali, un pre-underwriting agreement ai sensi del quale tali banche si impegneranno a sottoscrivere un underwriting agreement, avente a oggetto la sottoscrizione e liberazione delle nuove azioni eventualmente non sottoscritte all’esito dell'asta dei diritti inoptati, fino a concorrenza dell’importo massimo dell’aumento di capitale oggetto di delega.
Gianmario Tondato Da Ruos, l'amministratore delegato, ha dichiarato: “Dopo un 2020 che ci ha visti impegnati a minimizzare l’impatto negativo della pandemia, oggi, con una maggiore visibilità in un contesto in cui ancora permangono forti fattori di incertezza, iniziamo un percorso di rafforzamento patrimoniale per assicurarci maggiore flessibilità finanziaria e per cogliere eventuali opportunità che potrebbero presentarsi”.
Oggi, 21 gennaio, l'azione Autogrill è quella che ha fatto registrare il maggior ribasso di tutta Piazza Affari: - 13,32% a 4,36 euro.