I costruttori edili del Piemonte: nel 2020 l'importo dei bandi diminuito del 32%

Un elemento incontrovertibile, in tutta la miriade di discorsi e numeri di queste ultime settimane, nonostante tutte le riforme adottate e le risorse annunciate, è che i cantieri non aprono, come emerge da dati negativi delle Casse Edili del Piemonte relativi alle ore lavorate e agli addetti nei primi 11 mesi del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019: -11,8% le ore lavorate (in Italia -13,7%) e -2,4% i lavoratori iscritti (in Italia -2,6%)”. Lo scrive l'Ance Piemonte, l'associazione regionale dei costruttori edili.
Se non ripartono i cantieri non possiamo pensare a una ripresa economica della nostra regione - ha commentato Paola Malabaila, presidente dell’Ance Piemonte e Valle d’Aosta – È necessario che alla pubblicazione dei bandi di gara segua l’effettiva apertura dei cantieri: non bastano gli annunci!”.
In Piemonte, nel 2020, complessivamente, il numero dei bandi di gara è sceso del 14,9% rispetto al 2019, mentre l’importo ha subito una flessione del 31,8%; in particolare l'importo è calato del 24,3% per i bandi fino a cinque milioni di euro di euro e del 34,1% per i bandi oltre cinque milioni.
Rispetto alla media nazionale, i dati piemontesi delineano una situazione maggiormente critica. In Italia, infatti, nello stesso periodo di confronto, il numero dei bandi è sceso dell’11,1% a fronte di un incremento dell’importo del 28,7% (in particolare, l'importo è diminuito del 10,2% per i bandi fino a cinque milioni, mentre è aumentato del 49,6% per quelli di importo superiore ai cinque milioni).
I costruttori piemontesi ricordano che il Decreto Semplificazioni (all’art. 8) prevedeva l’obbligo di aggiudicare e consegnare entro dicembre 2020 tutte le gare con procedure ordinarie appaltate ante Covid; ma ad oggi non c’è traccia di monitoraggio da parte del Governo. Solo dopo la denuncia dell’Ance – aggiunge Malabaila – l’Anas è tempestivamente intervenuta sbloccando le gare, ma non è pensabile di dover sempre arrivare a denunce estreme affinché l’ordinario possa trovare attuazione aprendo i cantieri nei tempi previsti”.