Completata la squadra della Sanità ligure

Molte conferme e alcune novità nelle nomine dei direttori sanitari, amministrativi e sociosanitari delle Asl liguri e dell’Ospedale Policlinico San Martino. Si completa anche la squadra dell’Azienda ligure sanitaria Alisa con il nuovo direttore sociosanitario Cristina Giordano. Alla Asl1 (Imperia), ad affiancare il neo direttore generale Silvio Falco vengono confermati tutti i componenti della direzione strategica, il direttore sanitario Michele Orlando, il direttore amministrativo Elisabetta Nigi e il direttore sociosanitario Roberto Predonzani.
Alla Asl2, al fianco del direttore generale Marco Prioli continuerà a lavorare il direttore sanitario Luca Garra. mentre viene nominata direttrice amministrativa Beatrice Boccia, prima impegnata alle Risorse umane. Prorogato temporaneamente l’incarico al direttore sociosanitario Adriana Brusa.
In gran parte confermata la direzione strategica di Asl3 dove, oltre al direttore generale Luigi Carlo Bottaro, mantengono il proprio ruolo la direttrice sanitaria Marta Caltabellotta e il direttore sociosanitario Lorenzo Sampietro, affiancati da Rosa Placido, al vertice della direzione amministrativa.
Confermato anche il direttore sanitario della Asl4, Francesco Orlandini, che lavorerà fianco a fianco con il neo direttore generale Paolo Petralia, mentre c'è stata una scelta esterna per la direzione amministrativa: Roberto Bertorello, in arrivo dalla Asl3 così come il direttore sociosanitario Marco Macchi. Nello Spezzino, ad affiancare il neo direttore generale Paolo Cavagnaro arriva Franca Martelli, già direttore sanitario del San Martino e nominata nello stesso ruolo alla Asl5. A completare la direzione strategica, sono confermati il direttore amministrativo Antonello Mazzone e la direttrice sociosanitaria Maria Alessandra Massei.
All’Ospedale Policlinico San Martino di Genova si è infine proceduto con scelte interne per i ruoli di direttore sanitario facente funzioni Gianni Orengo e di direttore amministrativo, affidato a Fabrizio Figallo.
Con questo passaggio – ha spiegato Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità – si completano i vertici delle aziende sanitarie liguri. Credo che si tratti di una squadra forte e coesa, con cui continueremo a lavorare fianco a fianco per affrontare le sfide attuali, a partire dalla pandemia, che vede ancora impegnate molte risorse.. Ci attendono anni complessi, in cui dovremo restituire il nuovo assetto definitivo della nostra sanità, a partire dalla realizzazione del nuovo Felettino alla Spezia, con la riqualificazione del San Bartolomeo di Sarzana, del nuovo Galliera a Genova, dell’ospedale di Erzelli nel ponente genovese fino all’ospedale unico di Taggia, oltre ai progetti di riqualificazione che riguardano il Policlinico San Martino, in primis con il nuovo Pronto soccorso e l’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure”.