Borsa: Erg e Tinexta partono con il record per la saluzzese Eviso rialzo del 21,95%

Il 2021 è incominciato bene per la Borsa Italiana, con l'indice Ftse Mib che è salito a 22.316 punti (+0,37% rispetto all'ultima seduta dell'anno appena passato); ma ancora meglio per diverse quotate del Nord Ovest, tre delle quali hanno fatto registrare oggi, 4 gennaio, il loro massimo storico. Si tratta della genovese Erg della famiglia Garrone-Mondini, che ha conquistato la vetta di 24,26 euro (+3,68% rispetto al 30 dicembre), oltre che di Tinexta, guidata dalla coppia torinese Salza-Chevallard, balzata a 21,60 euro (+2,86%) e dell'esordiente saluzzese Eviso, il cui ultimo prezzo è risultato di 2,50 euro, ancora superiore del 21,95% al precedente (l'incremento odierno è stato il terzo maggiore di tutta Piazza Affari). 
Tra le blue chip del Nord Ovest la migliore performance della seduta di oggi è stata di Buzzi Unicem (+3,64%, il secondo tasso più alto), risalita così a 20,21 euro. Ma sono andate bene anche Fca (+1,50%), arrivata a 14,88 euro, prezzo che non vedeva da due anni e mezzo e la sua controllante Exor (+0,42%), che ha chiuso a 66,50 euro. Grazie a Cristiano Ronaldo, la Juventus, altra controllata di Exor, ha registrato il rialzo dello 0,52%, recuperando quota 0,8188 euro.